Tre donne accusate di furto
Obbligo di dimora dopo una serie di colpi con destrezza
MACOMER. Obbligo di dimora per tre donne di un paese dell’interland di Nuoro accusate di furto con destrezza per alcuni episodi accaduti a Macomer nel mese di aprile, quando in diversi esercizi commerciali, mentre due di loro distraevano i titolari, la terza si dava da fare rubando il portafogli con i documenti dalle borse appoggiate dietro la cassa. I carabinieri della stazione di Maocmer all’ordine del maresciallo Giordo hanno eseguito le ordinanze che impongono la misura disposta dal Gip dell’obbligo di residenza alle tre donne, le quali tra l’altro non potranno mettere il naso fuori casa dalle ore 21:00 fino alle 6 del mattino del giorno dopo. Delle tre sono state fornite solo le iniziali: A. P. di 53 anni, L. S. di 26 e G. S. di 27. Le indagini, condotte dai carabinieri della compagnia di Macomer, non sono state facili in quanto le donne erano delle sconosciute che agivano in trasferta. Si sono rivelate però utilissime le immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza attivi nel centro di Macomer e quelle delle telecamere degli uffici postali che le hanno riprese anche quando prelevavano con la tessera dei bancomat rubati. Alle poste di Bortigali e di alcuni paesi della zona di Sassari avevano prelevato circa mille euro che sono stati restituiti alle vittime derubate. (t.g.t.)
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