In cimitero sfratto dai loculi per 700 salme
Macomer, il “Forum” chiede un dibattito in consiglio comunale sulla decisione della giunta Succu
MACOMER. Il gruppo consiliare “Forum per Macomer” interviene nella vicenda del rinnovo delle concessioni cimiteriali e chiede che il problema venga portato all’attenzione del consiglio comunale. Quello che il Forum definisce «sfratto di 700 salme che trasforma i loculi in sportelli bancomat» sta suscitando malcontento fra i proprietari delle tombe nelle quali sono stati tumulati dei familiari. «Oltre ai mille problemi della vita quotidiana – si legge nella nota del Forum –, centinaia di famiglie macomeresi sono angustiate dall’iniziativa grave e di dubbia legalità di avviare un ingiustificato sfratto di massa di centinaia di salme, ricorrendo a metodi spicci (o paghi o i resti dei tuoi cari li gettiamo nell’ossario) che ci sembrano poco rispettosi della memoria dei defunti e del dolore dei congiunti». Per il Forum si tratta di un’iniziativa che punta a «fare cassa» in quanto con il rinnovo delle concessioni si avrebbe un’entrata di 300 mila euro in due mesi o, in alternativa, si recuperano i loculi necessari per fare fronte all’emergenza. «Non condividendo un simile modo di fare – prosegue il comunicato del Forum – , invitiamo la giunta a recedere da questa scelta, a partire dalla procedura adottata che viola il regolamento di polizia mortuaria del 2014. Esso stabilisce che quando si deve procedere a una estumulazione ordinaria, come in questo caso, i servizi cimiteriali provvedono, non 60 giorni prima ma almeno sei mesi prima dell’inizio delle operazioni nei quali ricada oltrettutto la ricorrenza dei Defunti, a dare informazioni in merito, affiggendo specifici avvisi nell’albo cimiteriale».
Secondo il Forum, inoltre, il rinnovo oneroso di molte concessioni, in particolare quelle più datate, non sarebbe possibile in quanto a suo tempo sarebbero state rilasciate a titolo perpetuo e quindi ancora valide e non soggette a scadenza e rinnovo. Nella nota si sottolinea che molte richieste di rinnovo della concessione riguardano loculi assegnati prima del 1971. «Come si spiega che in passato, in coincidenza con le scadenze, il comune non ne ha richiesto il rinnovo – si chiede il comunicato del Forum –, neppure quando è stata autorizzata la riutilizzazione dei loculi per altre salme? Il fatto che nell’archivio comunale non vi sia traccia dei contratti e delle ricevute di pagamento – conclude –, depone a favore della tesi che essi sono stati sottoposti alle procedure di eliminazione periodica della documentazione cartacea superflua, in quanto non comportavano ulteriori adempimenti, trattandosi di concessioni perpetue non soggette a rinnovo». (t.g.t.)
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