Silanus, nuovo divieto per l’acqua dei rubinetti
SILANUS. Acqua di nuovo fuori norma a Silanus e scatta l’ordinanza che vieta di utilizzarla per bere e per preparare cibi e bevande. Non è la prima volta che accade per cui non è difficile immaginare...
SILANUS. Acqua di nuovo fuori norma a Silanus e scatta l’ordinanza che vieta di utilizzarla per bere e per preparare cibi e bevande. Non è la prima volta che accade per cui non è difficile immaginare il disappunto col quale è stata accolta dalla popolazione, alle prese in questi giorni con la bolletta del maxiconguaglio richiesto da Abbanoa sui consumi a partire dall’inizio della gestione, non un conguaglio sulle fatturazioni in acconto per le quali la mazzata è arrivata nel 2014, ma per una specie di “ripensamento” sui conti. Disappunto che deriva anche dal fatto che per bere e per cucinare è necessario comprare l’acqua in bottiglie e che Abbanoa non risarcirà mai gli scontrini nel caso in cui un utente dovesse presentarli al gestore idrico sotto forma di bolletta. Da Silanus è partita una causa collettiva sulle bollette che fatturavano acqua non potabile, ma anche gli oneri di depurazione dei reflui fognari che per anni non sono stati trattati in quanto il depuratore non era funzionante. Nel 2015 il problema dell’acqua non potabile ha interessato ripetutamente quasi tutti i comuni della zona con costi e disagi per le popolazioni. (t.g.t)
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