«Così i malati sono ostaggio delle scadenze»
NUORO. «Diritto ad esistere e di Ritornare a casa. Quello che si sta verificando sui piani del “Ritornare a casa” modificati secondo le nuove linee guida della Regione sa di incredibile». Il...
NUORO. «Diritto ad esistere e di Ritornare a casa. Quello che si sta verificando sui piani del “Ritornare a casa” modificati secondo le nuove linee guida della Regione sa di incredibile». Il movimento politico Scegliamo Nuoro, nella squadra di maggioranza del Comune barbaricino, interviene sulla questione. «Un bel lavoro congiunto e puntuale quello del Distretto socio sanitario Plus Nuoro (Asl e 20 Comuni), guidato dal nostro assessore Valeria Romagna – sottolinea una nota stampa –, che ha messo in evidenza, con documento redatto e discusso in Regione con l’assessore Luigi Arru, criticità che sarebbero dovute essere eliminate o quanto meno corrette e rettificate in Commissione regionale nell’immediato. Ciò non è avvenuto, come promesso, e si richiede ai nostri malati in condizioni di gravissima non autosufficienza, che hanno già presentato il piano ante nuove linee, di sottoporsi nuovamente all’iter visita medica - uvt Asl - Comune - Regione secondo una tempistica contingente al 30 giugno 2016 non in linea con quella che darebbe diritto quali quantitativamente all’assistenza a domicilio. I piani personalizzati per il rientro e la permanenza in famiglia e la stessa patologia – chiude la nota di Scegliamo Nuoro – diventano quindi ostaggio di criteri temporali e scadenze infauste già insite nel delicato stato di salute dei nostri malati».
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