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Primi dati sul turismo: ai livelli del 2015 Il ruolo degli stranieri

di Lamberto Cugudda
Primi dati sul turismo: ai livelli del 2015 Il ruolo degli stranieri

Arbatax, cauto ottimismo tra gli operatori della zona Ma c’è chi prevede un calo dopo lo stop al trenino verde

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Si è oramai giunti al termine della prima settimana di luglio e si può iniziare a tracciare un quadro della situazione che si registra nel settore del turismo. Il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, afferma: «Dalle notizie che abbiamo a livello di Comune e dell’ex Provincia, siamo sui livelli dello stesso periodo dello scorso anno. Il che è buono, considerata la situazione generale. Con l’inizio del mese in corso si è registrato un leggero e fisiologico calo negli arrivi e nelle presenze, dovuto al fatto che si sta passando a un’altra fascia della stagione vacanziera. Ci auguriamo che si possa crescere, come movimento turistico, da qui a ottobre». Sergio Bovi, direttore dell’Hotel La Bitta nella baia di Porto Frailis, parla di stagione sui livelli dello stesso periodo del 2015: «Fino a ora ci manteniamo più o meno sugli stessi livelli dello scorso anno. Si può anche parlare di una leggera crescita, che però non va oltre il 3 per cento negli arrivi e nelle presenze». Bovi traccia anche un profilo del vacanziere che sceglie la struttura ricettiva a quattro stelle: «Come avviene da tanti anni, la maggior parte dei nostri clienti sono stranieri. Devo però sottolineare che da maggio fino a oggi sono in aumentano anche i nostri connazionali». Nello Aversano, titolare del camping-villaggio Telis, che si trova sempre nella baia di Porto Frailis, traccia un quadro differente della situazione attuale. «In primis – sottolinea l’imprenditore – in questa ultima settimana, per quanto attiene la mia struttura e per quanto ho potuto vedere in giro, si sta registrando un calo a livello di arrivi e anche di presenze. Gli attenti osservatori hanno notato che sono andati via i numerosi gruppi di motociclisti stranieri. Mi auguro che da qui a ottobre inoltrato si possano registrare grandi numeri». Nello Aversano passa poi ai punti dolenti: «Hanno cancellato, prima ad Arbatax e ora in tutta l’Ogliastra, il trenino verde, uno dei più importanti attrattori turistici e nessuno ha dato vita a una grande protesta. Quasi come se la cosa non ci toccasse. E il Comune cosa sta facendo? Continuo a dire che dobbiamo decidere cosa fare da grandi. Vogliamo l’industria, l’artigianato e altro o il turismo? La nostra zona è naturalmente votata allo sfruttamento dei vari segmenti del settore turismo, ma non riusciamo a dare la giusta accelerata per riuscire a portarci al livello delle altre zone, come servizi e altro».

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