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Nuoro

Nuova multivisione nelle sale del museo delle maschere

di Paqujto Farina
Nuova multivisione nelle sale del museo delle maschere

Mamoiada, inaugurazione questa sera a partire dalle ore 18 Tradizione e tecnologia: Casu firma la regia, Bandinu i testi

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MAMOIADA. Appuntamento questa sera alle ore 18, nel Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada dove verrà inaugurata la nuova multivisione “Mascherarsi è un destino”, con la regia di Francesco Casu e i testi di Bachisio Bandinu. Il progetto del nuovo allestimento del Museo delle Maschere Mediterranee nasce tenendo conto di alcune linee guida essenziali nella comunicazione museale, colmando alcune lacune emerse in quindici anni di attività e rispondendo alle esigenze delle diverse tipologie di visitatori che ormai da anni scelgono di visitare il piccolo centro barbaricino.

La nuova progettazione, fortemente voluta dalla Coop. Viseras, ha inteso infatti migliorare l’accessibilità museale, essendo la multivisione un vero e proprio racconto emozionale con una chiave di lettura antropologica accattivante. L’obiettivo è dare voce e spazio a tutto il variegato mondo di know-how radicato nel territorio che si cela dietro le quinte di uno dei riti più arcaici della Sardegna. Per farlo si è scelto di unire la nuova tecnologia digitale e la tradizione in un percorso di visita che coniuga la multimedialità con l’esposizione e il racconto che poi si snoda nelle due sale espositive, quella delle Maschere sarde e del Mediterraneo.

La multivisione racconta le suggestioni del rito delle maschere e del carnevale di Mamoiada, dando evidenza sia all’aspetto materiale del rito, con il minuzioso lavoro artigianale propedeutico al rituale, che all’aspetto immateriale attraverso la metamorfosi della vestizione e l’esibizione in occasione della festa di Sant’Antonio abate raccontati in una chiave contemporanea.

Una narrazione suggestiva capace di coinvolgere il visitatore in un crescendo emotivo, enfatizzato dall’abile regia di Francesco Casu e dal racconto appassionato di Bachisio Bandinu. Una racconto che cambia completamente l’approccio museale in quanto potrà essere ascoltato sia in inglese che in francese, rendendo più fruibile e completa la visita al museo ad un numero sempre maggiore di visitatori stranieri. Francesco Casu è uno dei più interessanti registi multimediali attivi sul territorio. Grande amante e conoscitore della Sardegna, specializzato in regia multimediale alla Kunsthochschule für Medien di Colonia. Bachisio Bandinu, antropologo e scrittore, esponente non accademico della Scuola antropologica di Cagliari, è studioso di cultura tradizionale della Sardegna interna in trasformazione repentina, e si occupa in particolare di questioni d’identità culturale e politica.

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