Firmato il contratto della prima Rsa dell’Asl
Macomer, la struttura sarà costruita dalla società di Udine che la gestirà Il progetto è stato illustrato dal sindaco Succu e dal commissario Palermo
MACOMER. Le complicazioni burocratiche non hanno fermato il cammino della Rsa di Macomer. Giovedì è stato firmato il contratto tra la Asl di Nuoro e la società Sereni Orizzonti di Udine, che realizzerà la struttura e la gestirà per 29 anni, e ieri è stato comunicato l’inizio lavori all’ufficio tecnico del Comune, dal quale decorre la durata di 480 giorni. La Rsa sarà pronta entro ottobre 2017. Il progetto e il suo percorso sono stati illustrati ieri durante una conferenza stampa alla quale sono intervenuti il sindaco Antonio Succu con la giunta al completo, il commissario della Asl Mario Palermo, il presidente del Consiglio di amministrazione della società Sereni Orizzonti Valentino Bertolussi e l’ingegner Luigi Fabbri, rappresentante legale della Gpl Costruzioni Generali di Ancona, una tra le più importanti imprese del settore del restauro e delle infrastrutture. Dopo dieci anni e a due anni dalla posa della prima pietra, la prima Rsa della Asl di Nuoro inizia a prendere corpo. Di una residenza sanitaria assistita a Macomer si iniziò a parlare nel 2003 e nel 2004 si decise di realizzare un padiglione separato dalla struttura dell’ospedale, ma il progetto è entrato in una dimensione di effettiva realizzazione solo nel 2012, quando le pressioni dell’amministrazione comunale riuscirono ad abbattere i muri di burocrazia che impediscono a interventi di questo tipo di andare avanti. «La Rsa – ha detto il sindaco Succu – dà risposta a un territorio con una popolazione ad alto indice di anzianità e completa l’ospedale. Auspico che si realizzi nei tempi previsti». Il commissario della Asl, Mario Palermo, ha ribadito che anche grazie all’impegno e al coinvolgimento della’amministrazione e del sindaco di Macomer è stato possibile superare tutte le difficoltà. Il presidente di Sereni Orizzonti, Valentino Bartolussi, ha spiegato il progetto, indicato le prospettive e presentato la sua società, una realtà con sede a Udine che gestisce 3500 posti letto in Rsa in tutta Italia e ha un piano di sviluppo 80 milioni di euro fino al 2010. «La Rsa di Macomer è la prima struttura in Sardegna – ha detto –. Stiamo allargando le attività a minori e disabili. Nel 2016 abbiamo chiuso con un fatturato di 90 milioni». La società è presente in diverse regioni italiane. In Sardegna inizia a Macomer, ma ha in progetto una struttura a Sanluri con 80 posti letto. Quella di Macomer nasce con 40 posti, che si conta di portare a 60. L’investimento è di 4,5 milioni di euro, di cui 2.582.284,51 di finanziamento pubblico. «In provincia di Nuoro sono previsti tanti posti di Rsa – ha detto il sindaco –, questi sono i primi. C’è spazio per ampliare e contiamo di arrivare a 60 posti. Contiamo anche di avere anche 10 posti di hospice oncologico. Quello di Nuoro funziona bene, ma ha una disponibilità limitata». (t.g.t.)
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