«Non ho mai accusato Gavino Pira»
«Intervengo, presidente, solo per ribadire, come feci in primo grado, che io non ho mai accusato direttamente nessuno. Né Gavino Pira, né i fratelli Sedda, tirati da una persona, Lavra Luigi, che poi...
«Intervengo, presidente, solo per ribadire, come feci in primo grado, che io non ho mai accusato direttamente nessuno. Né Gavino Pira, né i fratelli Sedda, tirati da una persona, Lavra Luigi, che poi è finito in un verbale della polizia». Sul finale dell’udienza, poco prima che il presidente della corte d’assise d’appello, Mariano Brianda, insieme agli altri giudici disponga la data della prossima udienza, Francesco Rocca chiede la parola e interviene in udienza. «L’ho sentita troppe volte – dice, alzandosi in piedi – questa storia che io avrei accusato Pira o altri dell’omicidio di mia moglie, o depistato le indagini. Non è vero. Per Pira, io al dottor Tronci, al processo di primo grado, glielo dissi di fornirmi i dati o documenti certi dove risultava che io avevo accusato Gavino Pira. Non lo ha fatto perché quei documenti non esistono. Io sono convinto che Pira sia stato il tramite con l’agente Cossu, ed è legato ad Alessia Pira perché è sua nipote». (v.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
