Truffa aggravata a Orgosolo, in aula i testi dell’accusa
NUORO. Nuovi testi al processo che vede sul banco degli imputati l’ex assessore del comune di Orgosolo, Bora Podda, difesa dagli avvocati Giovanna Angius e Andrea Gaddari, il ragioniere del Comune,...
NUORO. Nuovi testi al processo che vede sul banco degli imputati l’ex assessore del comune di Orgosolo, Bora Podda, difesa dagli avvocati Giovanna Angius e Andrea Gaddari, il ragioniere del Comune, Angela Corda, difeso dall'avvocato Tullio Moni, e un imprenditore di Macomer che organizzava i corsi, Pierpaolo Pani, difeso dall’avvocato Marcello Mereu, tutti accusati a vario titolo dei reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, abuso d’ufficio e falso in atto pubblico.
Perché, per l’accusa, avrebbero organizzato corsi di formazione, all’interno di un progetto promosso dal Consorzio Cuncordia, fuori dai tempi previsti per ricevere i finanziamenti annessi (30mila euro) e per riuscire nell’intento avrebbero scritto il falso, cambiando le date in alcuni elenchi.
Ieri mattina sono stati sentiti davanti al collegio, presieduto dal giudice Cannas, alcuni dipendenti comunali che avevano partecipato ai corsi.
In particolare a una di loro il pubblico ministero ha contestato il fatto che non ricordasse bene il periodo in cui si erano svolti gli incontri e soprattutto il fatto che non avesse firmato solo una presenza. La prossima udienza si terrà il 30 novembre.
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