La Nuova Sardegna

Nuoro

Pigliaru in Provincia per firmare l’accordo sul Piano di rilancio

Dopo mesi di incontri e tavoli tematici individuati gli obiettivi Cinque i settori di intervento, fondi per 81 milioni di euro

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NUORO. Oggi è una giornata importante per la città e il territorio: alle 11 in Provincia verrà firmato il piano straordinario di rilancio del Nuorese che prevede l’arrivo di fondi europei per 81 milioni. Un documento importante, la cui stesura ha richiesto oltre un anno di tempo e numerosi incontri tra i rappresentanti della Regione e degli enti locali del Nuorese insieme con imprenditori, sindacati e istituzioni culturali. Tutti tavoli tematici che poi hanno portato alla costituzione di una “cabina di regia” che ha definito le priorità e dunque la destinazione dei fondi disponibili.

Stamane il piano verrà sottoscritto dal presidente della giunta regionale Francesco Pigliaru, dall’amministratore straordinario della Provincia Alessandra Pistis, dai presidenti delle Comunità Montane Gennargentu-Mandrolisai e Nuorese-Gennargentu-Supramonte-Barbagia, delle Unioni dei Comuni Valle del Cedrino, Barbagia, Marghine e Montalbo, dai sindaci di Nuoro, Macomer e Siniscola, e dai rappresentanti del partenariato socio-economico. Come si diceva, si tratta di un piano sostanzialmente condiviso da tutti i soggetti chiamati in causa: le idee progettuali, sotto la guida della Regione sono state esaminate e valutate in base alle esigenze dei rappresentanti delle comunità.

Sono cinque i temi prioritari individuati dalla “cabina di regia” provinciale del partenariato istituzionale e socio economico del Nuorese e poi analizzati nei tavoli tematici: Cultura e ambiente, Manifatturiero innovativo e competitivo, Agroalimentare, Scuole del nuovo millennio, Infrastrutture per la crescita. A questi si aggiunge l’Area vasta, che ha principalmente lo scopo di qualificare il ruolo di Nuoro in termini di polo di servizi a favore dell’intero territorio. Dopo la firma di oggi, i progetti saranno approvati dalla giunta regionale con uno specifico accordo di programma per la loro attuazione. Le proposte sulle quali non verrà espresso parere positivo entro 90 giorni dall'avvio della fase di valutazione saranno inviate alla “cabina di regia” del Nuorese per un riesame della valenza strategica e della fattibilità.

Nel dicembre 2014, Francesco Pigliaru, durante la visita a Nuoro in cui per la prima volta si parlò di un piano di rilancio per il Nuorese, indicò nell’agroalimentare e nei settori della cultura e dell’ambiente i punti di forza del territorio sui quali puntare per una ripresa dello sviluppo. E a guardar bene sono i settori sui quali saranno concentrati i principali interventi economici. (p.me.)

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