Arbau: «Ha vinto il buonsenso»
Soddisfazione dopo la bocciatura dell’inceneritore da parte del Tar
OLLOLAI. Il Tar dà ragione all’Unione Comuni Barbagia, alle associazioni ambientali e al comune di Nuoro che avevano sottoscritto un ricorso contro la realizzazione del nuovo inceneritore di Tossilo. Una notizia clamorosa per i paesi che fanno parte dell’Unione: Gavoi, Lodine, Ollolai, Olzai, Oniferi e Sarule. Il Tar, infatti, ha detto «no» al revamping e il raddoppio di potenza dell’inceneritore di Tossilo stoppando il progetto della Regione ed accogliendo, appunto, il ricorso dell’Unione dei Comuni Barbagia, del Comitato “Non bruciamoci il futuro”, del comune di Nuoro e dell’associazione Zero Waste Sardegna rappresentati dagli avvocati Mauro Barberio e Stefano Porcu. E questo perché, secondo il Tar, «il nuovo impianto è incompatibile con il piano regionale dei rifiuti». La Regione, la Provincia di Nuoro, il Consorzio industriale di Macomer e la Tossilo spa, contro i quali erano stati presentati i ricorsi, sono stati condannati anche a pagare 6mila euro a favore di ogni ricorrente. «Ha vinto il territorio ed il buon senso – è il commento di Efisio Arbau, già consigliere regionale e attualmente sindaco di Ollolai, che fa parte dell’Unione Comuni Barbagia – In poche parole il progetto è stato bocciato perché non al passo con le normative odierne. Come abbiamo sostenuto anche in consiglio regionale come La Base – sottolinea Arbau – prima di iniziare a costruirlo bisogna fare il piano regionale dei rifiuti. In sintesi: prima programmiamo come gestire i rifiuti e poi decidiamo come gestire l'ultima fase della raccolta, riutilizzo e smaltimento dei rifiuti stessi». (g.m.s.)
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