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Nuoro

Mamoiada, l’opposizione: «No alla politica sui social»

ll gruppo di minoranza “Spazio Mamoiada” attacca la giunta Barone «Ci avrebbe fatto piacere confrontarci in Consiglio, ma l’ultimo risale al 30 aprile»

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MAMOIADA. Attacco della minoranza di Mamoiada a un anno dalla proclamazione della giunta Barone. Il gruppo di opposizione “Spazio Mamoiada” vuole rendere pubbliche alcune considerazioni, e lo fa esprimendo forte preoccupazione ed evidenziando diverse criticità nell’operato dell’attuale amministrazione comunale. «Ci avrebbe fatto piacere poterle condividere nella sede deputata al dibattito e al confronto – scrive l’opposizione – ma dall'ultimo consiglio comunale avvenuto in data 30 aprile, l’attuale amministrazione non ritiene utile incontrarsi per poter discutere della vita politica del proprio paese. Ci rifiutiamo infatti di pensare che la discussione e le decisioni riguardo l'agire per il nostro paese debbano essere prese o argomentate sui social network».

Secondo la minoranza sono tante e importanti le tematiche su cui l’attuale amministrazione non ha una linea politica chiara.

«Emblematico – aggiungono – il fatto che il bilancio di previsione approvato non modifica sostanzialmente le decisioni della precedente giunta. Non solo – continuano – manca una linea programmatica organizzativa per i servizi sociali, riguardo i quali non è arrivata alcuna nuova proposta nonostante i preoccupanti segnali di disagio e le ampliate difficoltà che sempre più cittadini vivono; lo sport ha un bilancio economico fermo da 12 anni sebbene in Consiglio sia stato da noi chiesto all’assessore competente di aumentare le somme da destinare alla pratica sportiva dei ragazzi, visto anche il verificarsi di una positiva crescita delle associazioni. Inoltre – sottolineano – ancora non è stata indicata quale linea di sviluppo produttivo ed economico l’amministrazione si sente di supportare».

E sulla legalità, nulla sarebbe stato fatto. In seguito agli atti vandalici a danno di numerosi cittadini del paese “Spazio Mamoiada” aveva presentato un’interrogazione nella quale si segnalava la necessità di cercare soluzioni condivise dalla comunità, che prevedessero un coinvolgimento educativo e una rinnovata attenzione ai giovani, che vivono oggi un effettivo disagio.

«Non si può ignorare che Mamoiada abbia un problema enorme sul fronte scolastico – sottolinea la minoranza – i dati della dispersione appaiono ogni anno più scoraggianti, addirittura sopra il 26%,– e nessuna azione per contrastarla, eccezion fatta per qualche sporadico episodio legato al progetto Iscol@. A fronte di un’ordinanza sindacale alquanto discutibile e discussa da più parti, non è seguita una programmazione educativa e culturale estiva che, in maniera efficiente e incisiva nei contenuti, coinvolgesse i nostri bambini e ragazzi e li aiutasse nell’apprendimento e nella conquista di quelle autonomie giustamente auspicate. Esistono delle responsabilità politiche e dei compiti – proseguono i componenti dell’opposizione – che chi amministra deve prendere in carica. Avremmo gradito in merito anche all’aumento delle indennità delle cariche amministrative (stabilito in un incremento del 30%), esprimere il nostro parere. Ci auspichiamo – conclude la minoranza – che da oggi il dialogo ritorni nelle sedi deputate alle discussioni politiche nelle quali ci si confronta (o ci si scontra) guardandosi negli occhi».

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