Team di specialisti per affontare le emergenze
Psicologi preparati a intervenire per sostenere le persone in caso di disastri e catastrofi
NUORO. Il loro compito è intervenire in caso di disastri ed emergenze come l’incidente ferroviario in Puglia, gli attentati terroristici di Parigi, Bruxelles, Dacca e Nizza, senza sottovalutare il fenomeno dei flussi migratori, quasi come un pronto soccorso psicologico, per evitare che le reazioni di stress vissute dalle persone coinvolte ed esposte possano portare a disturbi post-traumatici, che potrebbero durare a lungo con sintomatologie disturbanti. Stiamo parlando degli psicologi dell’emergenza.
Nell’Azienda sanitaria di Nuoro, dal 2013, a seguito dell’alluvione "Cleopatra", è operativo un team di psicologi formato nell’ambito dell’emergenza, all’interno del Dipartimento di salute mentale, che interviene in modo mirato. Il team, oltre a espletare le quotidiane attività nei servizi di appartenenza, ha dato risposta a circa 60 richieste legate a diverse tipologie di utenza e specificità (incidenti stradali, traumi da diagnosi infauste, omicidi, suicidi, perdita del lavoro etc.) e non ultimi gli allerta creatisi a causa dell'esposizione mediatica sugli orrori di matrice terroristica.
L’emergenza non è necessariamente riferita solo alle grandi catastrofi, ma anche al vissuto personale quotidiano di fronte a un evento imprevisto, che altera o compromette l’equilibrio psico-emotivo della persona coinvolta e che potrebbe trasformarsi in un disturbo post traumatico. Il ricordo di fatti particolarmente tragici può essere elaborato naturalmente con il passare delle settimane, ma in alcuni casi può perdurare, fino a sviluppare un disturbo post-traumatico. La sintomatologia più comune può consistere in insonnia, tensione, difficoltà a pensare al futuro in modo positivo, senso continuo di minaccia, crisi di ansia o attacchi di panico. L'esperienza traumatica va elaborata con il supporto di specialisti che possono fare degli interventi psicologici con metodologie che permettono l’elaborazione di un trauma in modo mirato.
Uno degli obiettivi della psicologia dell’emergenza è proprio quello di supportare in modo efficace le persone che hanno vissuto esperienze traumatiche. Il supporto psicologico deve essere orientato a stabilizzare nella fase acuta, attenuare le risposte allo stress, mobilitare le naturali risorse delle persone coinvolte, normalizzare e facilitare il recupero della loro funzionalità e fornire un'occasione di valutazione dello stato emotivo.
Il team dell’Asl 3 si avvale della metodologia Emdr (Eye movement desensitization and reprocessing), che prevede specifici protocolli clinici di intervento nel campo della psicotraumatologi. Il team che valuta le richieste e la tipologia di intervento è composto dal dottor Franco Salvatore Delrio, coordinatore responsabile del Centro diurno Delocalizzato del Dsm-D (Dipartimento salute mentale dipendenze) tel. 0784.240197; dalla dottoressa Costanza Fois, psicologa del Centro di salute mentale (0784.240864) e dalla dottoressa Simona Toxiri, psicologa della Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza.
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