La Nuova Sardegna

Nuoro

Gli armatori favorevoli al ticket per Cala Goloritzé

di Lamberto Cugudda
Gli armatori favorevoli al ticket per Cala Goloritzé

Le reazioni alla decisione del Comune: la delibera sarà pronta entro lunedì D’accordo anche i turisti, ma solo se il contributo servirà alla tutela della zona

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BAUNEI. Quest’anno, dal primo giorno del prossimo mese, come verrà deliberato nella tarda serata di lunedì in consiglio comunale a Baunei, si pagherà un ticket di 5 euro a persona – comprensivo del parcheggio e dell’utilizzo dei bagni presenti nella stessa area auto – per accedere alla famosa e bellissima Cala Goloritzé. Ma già si mormora che dall’inizio della prossima stagione turistica, ovvero maggio-giugno 2017, lo stesso ticket potrebbe essere introdotto in un’altra perla della costa baunese: Cala Biriola. E in effetti, mercoledì mattina, nella pagina facebook del Comune, dagli amministratori guidati dal sindaco Salvatore Corrias è stato postato: «Iniziamo da Goloritzé. Una tra le spiagge più belle d'Italia, il simbolo di una Sardegna che vive di turismo e non solo. Un sito ambientale del Comune di Baunei che aveva necessità, improrogabilmente, di nuove regole, vigilanza e controllo». Per proseguire: «Questo oggi proponiamo: un sistema che sappia vigilare su questo sito di unica e rara bellezza. E il primo passo per arrivare a un'offerta locale che sappia fare del “turismo sostenibile” la sua bandiera. In questi 5 euro, in questo progetto sperimentale, c'è il punto d'inizio dell'organizzazione, della valorizzazione, della tutela ambientale del nostro territorio, nel pieno rispetto del nostro Supramonte e della nostra costa. La strada giusta». Il baunese Salvatore Cabras, presidente del Nuovo Consorzio marittimo Ogliastra – che ogni giorno, con sei grandi motobarche trasporta i turisti da Arbatax e Santa Maria Navarrese fino a Cala Luna – e comandante del Bon Voyage, si dice favorevole: «Con le nostre motobarche passiamo ogni giorno di fronte a Cala Goloritzé e devo dire che è sempre piena.Da gente che arriva via terra. È giusto tutelarla e controllarla al meglio. E per farlo fare da tre persone servono introiti». Dello stesso parere il suo vice, il tortoliese Ciro Iacono, comandante della motobarca Borea: «Fa bene il Comune di Baunei a cercare di tutelare al meglio una sua perla costiera. Sono d’accordo, a Goloritzé arriva troppa gente a piedi. Serve un controllo costante». Ma cosa ne pensano i vacanzieri? Giampiero Magni e Roberto Franceschini, di 74 e 72 anni, entrambi milanesi, trascorrono le ferie in Ogliastra da 40 e 30 anni. E non hanno mai disdegnato delle puntate a Cala Mariolu e dintorni. «Non troviamo sbagliato fare pagare un ticket per accedere a Cala Goloritzé e fare il bagno – dicono – l’importante è che questi soldi siano poi destinati a dei servizi per tenere la cala sempre al meglio. Sarebbe importante piazzare dei bagni chimici sopra la stessa e non a un’ora di camminata». Non concorda con loro l’amica e concittadina Antonia Pannaccese, 72 anni, con casa a Porto Frailis. Anche lei da 40 anni fa le vacanze in zona: «Vengo qui da decenni, ma questa storia dei ticket è antipatica. Quasi si vogliano allontanare i turisti. Ci possono essere altri modi per chiedere un contributo ambientale. Queste cale vanno comunque tutelate».

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