La Nuova Sardegna

Nuoro

Lavori di sistemazione nella scuola di via Tolmino

Lavori di sistemazione nella scuola di via Tolmino

Cominciata la messa in sicurezza del caseggiato nel quartiere di Sa ’e Sulis L’assessore Antonio Belloi : «Soddisfazione per aver sbloccato un altro cantiere»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. L’amministrazione comunale di Nuoro ha fatto partire lo scorso 4 luglio i lavori per la realizzazione del “laboratorio di quartiere” nella ex scuola media di via Tolmino, con un investimento di circa un milione e ottocentomila euro.

«L’opera – ha fatto sapere l’assessore comunale ai lavori pubblici, Antonio Belloi – si inserisce all'interno del contratto di quartiere di Sa’e Sulis che consegnerà al rione, situato sotto Piazza Italia un nuovo volto e una ritrovata vivibilità. All’interno della struttura sarà possibile ipotizzare varie destinazioni d’uso: da sede delle attività della scuola civica di musica a luogo per convegni e spettacoli dato che nel progetto è prevista la creazione di una sala polifunzionale.

«I lavori iniziati adesso – ha aggiunto l’assessore – non interferiranno con l’attività scolastica che ripartirà a settembre. Cercheremo, lavorando a blocchi, di interessare aree dell’edificio non utilizzate dagli studenti. Intanto, non appena verranno conclusi i lavori nel caseggiato scolastico di via Gramsci, presumibilmente tra un anno, gli attuali studenti delle scuole medie potranno ritornare nella sede storica della scuola media numero 1».

La prima parte dell’intervento nel caseggiato di via Tolmino, sarà dedicata ad alcuni locali situati al piano terra; si proseguirà poi con i lavori nei locali al primo piano fino all’atrio sito al secondo. I lavori, in questa prima fase, riguarderanno tutte le operazioni riguardanti la messa in sicurezza dell’edificio.

«Aspetto prioritario per questa amministrazione, fin dal suo insediamento – ha aggiunto Belloi – è stato la messa a norma delle strutture pubbliche. Anche in questo caso, solo successivamente penseremo a cambiare volto all’edificio, ora sede centrale di una scuola media e sezione staccata del Liceo classico. Sono soddisfatto – ha detto ancora l’assessore ai Lavori pubblici – abbiamo sbloccato un nuovo cantiere destinato a creare servizi di pubblica utilità favorendo la crescita culturale e sociale e l’occupazione.

«Nonostante le difficoltà nel reperire risorse – ha commentato ancora l’amministratore – la priorità è stata quella di uscire da un empasse che sotto il profilo delle opere pubbliche durava da troppo tempo. Anche per quel che riguarda l’ex scuola media numero 3 (di via Tolmino) – ha concluso Antonio Balloi – l’aspetto prioritario è stato quello della messa in sicurezza dell’edificio, da questo punto di vista abbiamo ereditato una situazione davvero sconfortante ma ci siamo messi da subito al lavoro per mettere a norma locali e strutture».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative