Moto contro ambulanza, muore 46enne di Tortolì
Giuseppe Dore era alla guida di un grosso scooter in un tratto di rettilineo Si era trasferito ad Assago da alcuni anni e aveva trovato lavoro al Bricocenter
E' morto giovedì alle 19.30 nella zona del Naviglio Pavese, in un incidente stradale, Giuseppe Dore, 46 anni, di Tortolì. Giuseppe per decenni aveva abitato al Villaggio Cartiera. Era figlio di Orazio Dore, originario di Olzai, indimenticato responsabile della Figc in Ogliastra, morto lo scorso 5 febbraio, a 85 anni. Soltanto 11 giorni fa è morta anche la moglie Anna Medda, di 84. Nell’arco di pochi mesi, a Giuseppe e alla sorella Rosa – che è stata avvertita soltanto ieri all’ora di pranzo ed è subito partita alla volta di Milano sono così venuti a mancare entrambi i genitori. Il parroco di Stella Maris, don Piergiorgio Pisu, ieri sera, ha detto: «Non mi hanno ancora chiamato per il funerale. Penso che la salma venga portata qui, visto che Giuseppe non era sposato. I funerale della mamma è stato solo 11 giorni fa, mentre quello del padre cinque mesi e mezzo fa. Povero ragazzo».
Si è schiantato contro l’ambulanza che arrivava dalla parte opposta della strada. E così, per Giuseppe Dore, 46 anni, di Tortolì (in Ogliastra,Sardegna) che abitava a Gropello Cairoli, non c’è stato niente da fare. Il dipendente del Brico Center di Assago è morto sul colpo. Una tragedia avvenuta alla frazione Badile di Zibido San Giacomo che, per il momento, non trova ancora una spiegazione precisa. I carabinieri della stazione di Binasco hanno eseguito i rilievi per chiarire i motivi dello schianto. Il tragico incidente stradale è avvenuto giovedì sera verso le 19.30.Ecco una prima ricostruzione dell’incidente mortale. Giuseppe Dore era in sella al suo scooter. Aveva finito il turno di lavoro al Brico di Assago e stava percorrendo la ex statale 35 per rientrare a Gropello Cairoli. Stava quindi procedendo in direzione di Binasco in un tratto di strada completamente rettilineo. Dalla parte opposta stava sopraggiungendo un’ambulanza della Croce bianca di Rozzano con i lampeggianti e la sirena azionati. Trasportava un paziente che doveva raggiungere d’urgenza il pronto soccorso dell’Humanitas di Rozzano. Le automobili che erano davanti all’ambulanza hanno accostato a destra per favorirne il passaggio senza diminuire la velocità. Sembra che Giuseppe Dore abbia «allargato» la marcia dello scooter e si sia trovato di fronte l’autolettiga di Rozzano. Lo schianto è stato violento e inevitabile.Il dipendente del Brico Center di Assago è morto sul colpo. Illesi, invece, sia il personale della Croce Bianca di Rozzano sia il paziente, che ha proseguito il viaggio verso l’ospedale su un’altra ambulanza. Sul posto dell’incidente è arrivato il personale del 118 di Milano e il medico non ho potuto far altro che constatare il decesso del 46enne sardo trasferito da diversi anni a Gropello. I carabinieri della stazione di Binasco hanno eseguito i rilievi per chiarire la causa dello schianto. Non è da escludere che sia stato colpito da un malore che gli abbia impedito di frenare in tempo ed evitare lo schianto..Giuseppe Dore era arrivato alcuni anni fa in Lomellina dalla Sardegna, sua terra natale, dove vive ancora la sorella. Prima aveva abitato a Garlasco, poi si era trasferito a Gropello in via Olivelli. Il lavoro nel Milanese, gli amici e la palestra. Per chi lo conosceva era questa la vita del 46enne morto. Aveva frequentato due palestre a Garlasco, dove avevo stretto parecchi amicizie, e da qualche tempo invece frequentava una sala pesi di San Martino Siccomario. (l.cu.)
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