Stop a bus e camion sulla provinciale 24 per La Caletta
Posada, l’ordinanza causata dal cedimento di un ponticello Il sindaco: «Ho scritto alla Regione. Servono 20mila euro»
POSADA. In una delle arterie più trafficate della provincia, la strada provinciale 24 tra Posada e La Caletta, oltre alla riduzione della velocità, è stato istituto il limite di peso a 10 tonnellate e il senso unico alternato al km 2,8 tra il campo sportivo di Posada e il potabilizzatore.
Tradotto in altri termini da lunedì 25 luglio, in quella strada non potranno più transitare camion, autocarri e soprattutto gli autobus di linea quelli che portano i turisti dall’aeroporto e dal porto di Olbia verso la Caletta e Orosei.
Tutto per colpa del cedimento di una spalletta del ponticello sul rio Paule Predu, un rigagnolo che collega il vicino stagno e che si ingrossa nel caso di forti piogge o alluvioni.
Il deterioramento della fondazione del manufatto, era stata scoperta alcuni mesi fa quasi per caso durante i lavori di pulizia del canale. Il genio civile di Nuoro, aveva poi verificato la criticità e provveduto a segnalare il tutto alla provincia e al comune per adottare i provvedimenti più opportuni.
Da Nuoro, vista la totale assenza di fondi, è stata quindi prospettata la chiusura della strada con l’ordinanza che entrerà in vigore lunedì.
Camion e autobus, non potranno quindi transitare e saranno costretti a percorrere in alternativa l’Orientale sarda sino a Siniscola per poi tornare indietro per la Caletta e San Giovanni. Questo in piena stagione turistica con tutti i danni che ne deriverebbero per le strutture balneari e per gli alberghi del circondario.
Bocciata quindi la proposta del sindaco di Posada, Roberto Tola che aveva proposto di sistemare la spalletta della fondazione con un getto di calcestruzzo e nel frattempo, presentare il progetto di ricostruzione del ponticello, aumentandone la luce e la sezione idraulica visto che il comune, dispone anche un finanziamento di 800 mila euro per la mitigazione del rischio idraulico in quella zona e che in parte potrebbero essere utilizzati allo scopo.
Oltre al blocco dei mezzi pesanti e autobus, da lunedì, dovrebbe essere anche istituito su quel tratto di strada il senso unico alternato, non si sa se con l’utilizzo di un semaforo o apposita cartellonistica stradale. Ad agosto, sono quindi annunciate file chilometriche soprattutto la sera quando i vacanzieri fanno rientro dalle spiagge.
«Fin da subito ho investito del problema il prefetto di Nuoro che ha sensibilizzato la Provincia per risolvere la questione – dice il sindaco di Posada, Roberto Tola – Come comune abbiamo stimato i costi per la messa in sicurezza del ponticello che consentirebbe il ripristino del transito ai pullman di linea. Non si tratta di una somma eccessiva, circa 20mila euro ma visto che la provincia non ha risorse – continua il primo cittadino di Posada, Roberto Tola – ho interessato del problema l’assessore regionali ai lavori pubblici Paolo Maninchedda che ci ha assicurato l'intervento finanziario della Regione. So che la provincia sta convocando un tavolo tecnico per l'inizio della prossima settimana e so anche chetutti gli enti stanno lavorando per risolvere lagrande riticità».
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