Gavoi, nuove strategie per rilanciare il lago
Sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente con finalità turistiche: incontro fra amministratori e Enel
GAVOI. L’amministrazione comunale di Gavoi e l’Enel Produzione, che in Barbagia gestisce il sistema idroelettrico del Taloro e la Diga del Gusana, puntano, assieme, sul sistema dei laghi per mettere in atto strategie comuni a beneficio dello sviluppo sostenibile del territorio e della tutela dell’ambiente. Lo scorso giugno il Comune ha ospitato, per un incontro operativo, Renato Giardina, responsabile dell’Unità di Business Sardegna dell’Area Large Hydro di Enel. In quell’occasione gli amministratori hanno potuto esplicitare le strategie che intendono mettere in campo per il territorio, e hanno manifestato «la volontà di rilanciare con finalità turistica e ambientale l’area del lago di Gusana, considerata come un volano del turismo sostenibile-sportivo-naturalistico per l'intera Barbagia». Infatti attorno alle sponde del lago operano tre alberghi ristoranti e un agriturismo con circa 500 posti letto, il campeggio, il porticciolo e un campo sportivo. L’amministrazione ha anche espresso la volontà di costruire rapporti sempre più stretti con Enel al fine di generare strategie congiunte, consapevole dell’attenzione che Enel ha sempre prestato alle questioni ambientali e della sostenibilità. L’ente infatti, ha attuato le richieste della cessione in comodato d’uso all’Agenzia regionale forestas della fascia boschiva del lago di Gusana. L’Enel collabora anche alla realizzazione di importanti manifestazioni culturali e sportive come il Festival Letterario “Isola delle Storie” e la manifestazione “Gavoi in Mountain Bike”, organizzata dall’associazione Bikin’ Gavoi. «Nell’Enel abbiamo trovato un interlocutore sensibile e informato, oltre che disponibile – afferma Giovanni Cugusi sindaco di Gavoi – con il quale abbiamo concordato un'idea generale di rilancio dell'area del Lago. La nostra amministrazione intende, infatti, riattivare e dare in gestione le strutture pubbliche presenti nell’area a cominciare dal Camping Gusana e rilanciare la zona come meta per turisti consapevoli che cercano sport, natura, paesaggi incontaminati. Pensiamo alla pesca sportiva, al trekking, alla mountain bike, all'equitazione e alla canoa per esempio. Ma per raggiungere questi obiettivi – prosegue Cugusi – è necessario coordinare i nostri sforzi con gli altri attori del territorio, l'Enel in primis, Forestas, le altre amministrazione della zona, gli operatori turistici ed economici, le associazioni. Abbiamo per questo chiesto all’Enel, facendo salve le esigenze della produzione di energia e dei rilasci per gli usi irrigui, la possibilità di mantenere nel periodo estivo un livello del Lago tale affinché i visitatori possano ammirare il territorio in tutta la sua bellezza e finora, nonostante la stagione siccitosa si è riusciti nell'intento».
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