La Nuova Sardegna

Nuoro

Oliena, premio Montiferru all’extravergine Jumpadu

di Piero Marongiu
Oliena, premio Montiferru all’extravergine Jumpadu

Il prestigioso riconoscimento nazionale all’azienda di Giuseppe Puligheddu Maria Palimodde si aggiudica la sezione pluricultivar con “s’Olianu”

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OLIENA. L’olio sardo, dopo qualche anno di assenza, si riprende il posto che gli compete e torna a primeggiare nel Premio nazionale Montiferru per gli extravergini di oliva. A farla da padrona nelle sezioni Biologico e Pluricultivar tre aziende di Oliena, che, grazie all’alta qualità del loro prodotto, si sono ritagliate uno spazio importante nel mercato nazionale. Sono: l’azienda agricola di Giuseppe Puligheddu, prima nella sezione biologico con Jumpadu, quella di Maria Palimodde, prima nella sezione pluricultivar con s’Olianu e l’azienda Callicarpo terza nella stessa sezione con l’olio che prende il nome del titolare. Un risultato, quello ottenuto dalle tre aziende di Oliena, che nel prestigioso concorso seneghese mancava da diversi anni per svariati motivi, su tutti l’inclemenza del tempo che ha compromesso le ultime due annate. Il brillante piazzamento delle aziende olianesi, conferma una volta di più l’elevata qualità dell’olio extravergine d’oliva sardo. Un prodotto, che non può certamente essere accostato a quello venduto a basso presso prezzo acquistabile nei grandi centri commerciali, estratto da olive sanissime, colte e trasformate quando giungono a un perfetto grado di maturazione. Il Premio nazionale per l’olio extravergine di oliva Montiferru, giunto alla sua 23esima edizione, nonostante le difficoltà date dall’esiguità dei finanziamenti istituzionali (significativo in questo senso il ritardo dell’agenzia regionale deputata a fare le analisi chimiche sui campioni presentati dalle aziende partecipanti al concorso, che ha fatto slittare la proclamazione degli oli extravergini vincitori, che solitamente si teneva a cavallo tra aprile e maggio, alla fine di settembre), permane una vetrina ambita da molte aziende della penisola e del bacino del Mediterraneo. Gli altri oli vincitori sono: Sezione Dop-Igp Tenuta Torre di Mossa, dell’azienda agricola De Carlo di Bitritto, in provincia di Bari; Sezione Monocultivar: Cenzino, dell’azienda agricola di Vincenzo Marvulli di Matera; Sezione Internazionale: El Empiedro dell’Andaluza Olivarera La Purissina, Spagna. I campioni iscritti al concorso, analizzati da una giuria, composta da dieci assaggiatori provenienti anche dalla penisola, presieduta dal capo Panel Pier Paolo Arca, in totale sono stati 111: dieci quelli internazionali, 68 provenienti dalla penisola e 33 da aziende sarde. Numeri di tutto rispetto, indicativi del prestigio di cui gode il concorso a livello nazionale e internazione.

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