Redentore e Notte bianca: quattro giorni di eventi
Cambia il percorso della sfilata: tagliata via Deffenu, sarà più corto e leggero No all’appalto unico dell’organizzazione. Festa concentrata tra il 28 e il 29 agosto
NUORO. Notte bianca il 26 agosto, sfilata dei costumi il 28, e il giorno dopo, lunedì 29, la festa religiosa sul monte Ortobene: cinque anni dopo l’ultimo pacchetto-Redentore-tutto in pochi giorni, l’edizione 2016 della festa più grande organizzata a Nuoro si concentra ancora una volta in un arco temporale piuttosto stretto.
Il clou della manifestazione, infatti, si svolgerà in appena due giorni, e pure consecutivi, ma la vera novità è che quel weekend tra costumi sardi e colori, sarà preceduto, venerdì 26, da una serata tra musica, negozi e musei aperti, e una miriade di eventi culturali.
Sarà una vera Notte Bianca che, nonostante le ristrettezze di bilancio, il Comune ha deciso di legare all’evento Redentore con il preciso obiettivo di tenere ancorati i turisti a Nuoro città per quattro giorni, e non più, come al solito, per una toccata e fuga.
Se tutto va come nelle previsioni e nei programmi che l’assessorato comunale al Turismo, coordinato da Marcello Seddone, sta definendo proprio in queste ore, una delle novità della manifestazione di quest’anno è che la festa civile e quella religiosa saranno una dietro l’altra, e non più distanziate come invece capita in genere.
Ma l’altra grande novità dell’edizione 2016, riguarda il capitolo costi e appalti legati all’evento. Quest’anno, infatti, per risparmiare un po’ di soldi, l’assessorato comunale al Turismo ha deciso di non assegnare la gestione della manifestazione attraverso l’affidamento di un appalto unico a un’unica ditta, ma proprio in questi giorni sono stati banditi diversi appalti per i singoli segmenti che compongono l’evento. Un appalto, ad esempio, riguarderà il capitolo transenne e tribune, un altro, il capitolo accompagnatori e servizi.
Ma una parte piuttosto corposa del lavoro organizzativo lo stanno seguendo, da diverse settimane a questa parte, i dipendenti del Comune confluiti in una vera e propria “unità di progetto”.
In questo modo, sfruttando le risorse interne al municipio, l’assessorato conta di risparmiare un altro po’ di fondi preziosi, che verranno dirottati per altri appuntamenti. Proprio in vista di questi appuntamenti, dovrebbe essere sistemato un palco fisso in piazza Satta: accoglierà complessi e gruppi musicali per animare le serate di fine agosto.
Ma le novità per l’edizione 2016 del Redentore, a quanto pare, non finiscono qua: sempre in nome del risparmio, ma anche per facilitare il lavoro sul fronte sicurezza, la sfilata del Redentore di quest’anno avrà un percorso più breve di quello degli ultimi anni.
Stando alle ultime indiscrezioni, infatti, il corteo dei costumi dovrebbe saltare via Deffenu, che fino all’anno scorso faceva parte integrante del tragitto ma che per diverse ragioni restava sempre sguarnita di presenze e di turisti. Quest’anno, dunque, via Deffenu verrà saltata a piè pari e il Comune sta definendo proprio in queste ore come e in che modo modificare il percorso della sfilata considerando quel taglio. Il taglio di via Deffenu consentirà di risparmiare un altro po’ di soldi perché transennare anche quel tratto avrebbe fatto lievitare ulteriormente i costi.
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