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Conti del Comune, è guerra sulle cifre

Conti del Comune, è guerra sulle cifre

L’ex giunta Bianchi minaccia di rivolgersi alla Corte dei Conti. Scegliamo Nuoro ribatte: «È tutto in regola, fate pure»

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NUORO. Infiamma la polemica sui conti del Comune. Nei giorni scorsi, dopo la presentazione da parte della giunta Soddu del bilancio di previsione per il 2016, l’opposizione aveva denunciato quelle che ritiene gravi irregolarità nel documento finanziario e aveva annunciato di presentare un ricorso alla Corte dei Conti. Ora è Scegliamo Nuoro, il movimento che ha espresso il sindaco Soddu, a replicare all’opposizione. «Convinti come siamo – è scritto nella nota firmata dalla segreteria – della correttezza del percorso di risanamento dei conti portato avanti dalla Giunta Soddu attraverso il recupero dei proventi dimenticati per anni, l'eliminazione degli sprechi, l'uso oculato delle risorse, la valorizzazione dei beni dell'Ente e la riduzione della pressione fiscale, ci pare davvero risibile la minaccia di un ricorso alla Corte dei Conti paventato dall'ex sindaco Bianchi, dall'ex vice sindaco Moro e dall'ex assessore al bilancio Daga».

«Non spaventa dunque – prosegue Scegliamo Nuoro – l'intervento della Magistratura Contabile, se questo può contribuire a fare chiarezza non solo sul nostro bilancio ma anche sui bilanci degli anni precedenti, e soprattutto sulle delicate questioni già al vaglio della apposita Commissione di Indagine. Una lettura del bilancio non supportata da una adeguata conoscenza dei nuovi principi contabili introdotti nel 2011, ha condotto la "Banda degli Ex" a conclusioni incongrue e superficiali, non comprendendo che le entrate "approssimate per eccessivo ottimismo" altro non sono che il frutto delle reimputazioni dagli anni precedenti e di stime sul gettito reale (...) Se la tanto evocata prudenza l'avessero dimostrata durante i precedenti mandati, non avremmo avuto iscritte in bilancio entrate pregresse di oltre 100 milioni di euro, in gran parte rivelatesi inesistenti e forse la città, nell'ultima tornata elettorale, non avrebbe sentito il bisogno di mandarli a casa».

Sin qui il bilancio preventivo per il 2016, ma sulle spalle del consiglio comunale grava anche l’approvazione del rendiconto di bilancio per il 2015, del quale si comincerà a discutere a partire da domani. Su questo interviene il portavoce del Movimento Cinque Stelle, il consigliere comunale Tore Lai. Il suo, dati alla mano, è sostanzialmente un atto d’accusa verso le amministrazioni che hanno preceduto la giunta Soddu (tra i quali dunque Bianchi, Moro e Daga). Il nuovo sistema contabile, dice Lai, impone un controllo ancora più stringente sulla veridicità dei conti, in particolare sul fronte del riaccertamento dei residui attivi e passivi.

«Ebbene questa verifica è stata effettuata anche al comune di Nuoro – scrive Lai – e ha determinato un risultato negativo con un disavanzo di amministrazione di meno € 16.513.104,54 che dovrà essere ripianato nel corso di 30 anni. I nuoresi quindi ogni anno sono chiamati a ripianare un disavanzo di € 550.436.82 cifra che comporterà maggiori tasse o minori servizi. Questi numeri dimostrano che a Nuoro i bilanci non erano redatti secondo i principi di veridicità, trasparenza e prudenza. Il Movimento 5 Stelle evidenzia la gravità del comportamento assunto dagli esponenti della precedente maggioranza Bianchi che non vuole riconoscere questa eredità negativa lasciata ai nuoresi. Il comune di Nuoro con il Rendiconto 2015 certifica infatti un indebitamento per prestiti avuti di € 41.843.789,74, in massima parte con la Cassa Depositi e Prestiti (...) Di questa situazione la maggioranza Soddu ha fatto solo da certificatore fallimentare, semmai con il passare del tempo vogliamo verificare se tutte le anomalie vengono mostrate ai cittadini nuoresi». Se questo non è un assist alla giunta Soddu poco ci manca.

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