La Regione approva il Piano di recupero delle terre civiche
«Finalmente! Siamo contenti. È una notizia che aspettavamo: dopo tre anni di lavoro e quattro mesi dalla presentazione in Regione, il piano sugli usi civici è stato approvato». È la prima reazione a...
«Finalmente! Siamo contenti. È una notizia che aspettavamo: dopo tre anni di lavoro e quattro mesi dalla presentazione in Regione, il piano sugli usi civici è stato approvato». È la prima reazione a caldo del sindaco Clara Michelangeli nell’apprendere che la giunta regionale, su proposta dell’assessore all’agricoltura Elisabetta Falchi, ha approvato il Piano di valorizzazione e recupero delle terre civiche del comune di Onanì.
«È un fatto importante – ha detto ancora il primo cittadino – e la Regione ci ha pensato bene». Del resto è una notizia che fa rumore, attesa da tempo, allorché su gli oltre 2300 ettari “de su comunale” ruota gran parte dell’economia del piccolo e operoso centro dell’Alto Nuorese. «È un atto positivo – ribadisce mentre legge quanto riportato nella delibera – I Piani sono finalizzati allo sviluppo sociale ed economico delle comunità interessate, devono rispondere ai fini di pubblico interesse, non devono compromettere l’esistenza degli usi civici e non devono pregiudicare i diritti della collettività. Tramite questo atto è anche possibile prevedere la destinazione dei terreni diversa da quella cui erano soggetti, a condizione che la nuova destinazione comporti un reale notevole vantaggio per la collettività».
E di questo la popolazione è cosciente ed ha avuto modo di conoscere questa eventualità per averne parlato a lungo, in consiglio comunale. «Noi stiamo investendo – ha incalzato Michelangeli – Sino adesso gli usi civici davano poco spazio: legnatico, pascolo e ghiande. Con questo strumento diventano una risorsa». (b.a.)
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