Approvazione consuntivo nuovo round in Consiglio
Ieri scadeva il termine imposto dalla Regione per l’approvazione del documento La votazione finale rinviata al 5 agosto. Il Pd: «La giunta Soddu gioca coi numeri»
NUORO. Nuovo round ieri in Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio consuntivo 2015. Ieri l’assessore al Bilancio Raffaella Denti ha presentato il documento contabile all’assemblea, mentre la discussione e la votazione finale è stata rinviata alla prossima seduta fissata per il 5 agosto. Un escamatoge necessario per evitare il commissariamento da parte della Regione che aveva dato come termine ultimo per l’approvazione proprio ieri. In questo modo sono state rispettate tutte le prerogative in capo ai consiglieri di minoranza che hanno diritto a venti giorni di tempo per esercitare un controllo sul documento contabile e sugli atti collegati.
A nulla infatti è valsa la richiesta fatta dalla maggioranza ai consiglieri di minoranza di rinunciare a sette dei giorni che hanno a disposizione per l’esame del bilancio. «È una nostra prerogativa – ha replicato l’ex vice sindaco Leonardo Moro (Pd) – I consiglieri hanno il dovere di controllare gli atti della giunta». E non c’è dubbio che il Partito democratico, all’opposizione dopo decenni di governo, darà battaglia in aula venerdì prossimo. «Analizzeremo attentamente il consuntivo – avverte Moro – E, se necessario, ricorreremo alla Corte dei Conti». Il Pd in realtà ha cominciato a dare battaglia già due settimane fa, in occasione dell’approvazione del preventivo 2016. Al momento del voto, infatti, i consiglieri del Pd (l’ex sindaco Sandro Bianche, Leonardo Moro e Tore Sulas) avevano abbandonato l’aula perché, avevano accusato, «la giunta Soddu sta giocando coi numeri». È prevedibile che la storia si ripeterà anche venerdì prossimo in occasione dell’approvazione del consuntivo 2015, un atto dovuto pena il commissariamento.
Intanto ieri la Regione ha lanciato un ennesimo ultimatum al Comune che è in ritardo sulle verifiche degli equilibri di bilancio che devono essere approvati entro il 31 luglio. «Ma il bilancio preventivo è stato approvato appena quindici giorni fa – ha replicato la maggioranza – quindi è inutile verificare gli assestamenti a distanza di appena 15 giorni».
Ieri l’assessore al Bilancio, presentando il consuntivo 2015, si è soffermato sull’andamento della cassa, sui debiti fuori bilancio (nel 2015 ne sono stati riconosciuti altri 3 milioni e mezzo) e sull’indebitamento del Comune che «è ancora molto alto». L’assessore ha inoltre sottolineato come per i servizi a richiesta individuale, come le mense e le case di riposo, la capacità di copertura degli utenti sia ancora troppo bassa. Il timore è che ci sia la necessità di aumentare le rette. (g.z.)
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