Gatti avvelenati a Siniscola esposti manifesti animalisti
SINISCOLA. «Ogni animale ha diritto all’esistenza, al rispetto e alla protezione. La legge punisce il maltrattamento di animali con pene sino a due anni di reclusione in caso di uccisione e sanzioni...
SINISCOLA. «Ogni animale ha diritto all’esistenza, al rispetto e alla protezione. La legge punisce il maltrattamento di animali con pene sino a due anni di reclusione in caso di uccisione e sanzioni sino a 30mila euro». Questo il testo delle decine di manifestini che Simona Savoni ha appeso per le vie di Siniscola per tenere viva l’attenzione sul problema dell’avvelenamento di alcuni gatti in via Iglesias e Buggerru alla periferia nord di Siniscola. Avvelenati con tutta probabilità per aver ingerito micidiali esche al veleno lasciate per strada da qualche sconsiderato. Del fatto erano stati avvisati i carabinieri della locale stazione che avevano raccolto la denuncia della donna ma la vicenda, potrebbe sfociare in tribunale anche per altri risvolti. A quanto afferma la donna, che da anni si cura dei mici abbandonati, alcuni vicini di casa che non avrebbero gradito il clamore della notizia sull’avvelenamento dei gattini e avrebbero (il condizionale è d’obbligo) strappato le locandine arrivando anche a minacciarla.
“Con i volantini – prosegue l’animalista – abbiamo solo voluto richiamare l’attenzione dei siniscolesi e soprattutto sensibilizzare quelle persone che si divertono a far del male a bestioline indifese”. (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google