Jerzu, confermati due arresti per la rapina a un ambulante
TERTENIA. Per due jerzesi, arrestati per rapina a un commerciante, ieri c’è stata la convalida dell’arresto. E sono stati rimessi in libertà. Per i carabinieri della compagnia di Jerzu, guidati dal...
TERTENIA. Per due jerzesi, arrestati per rapina a un commerciante, ieri c’è stata la convalida dell’arresto. E sono stati rimessi in libertà. Per i carabinieri della compagnia di Jerzu, guidati dal capitano Giuseppe Merola, B.A., e C.M., di 36 e 43 anni, i martedì sera si sarebbero resi responsabili di una rapina ai danni di un venditore ambulante campano. Nella strada che da Jerzu porta a Tertenia, a “Su Crabiolu”, dopo l’allarme dato al 112 da G. F., 29 anni, venditore ambulante, i carabinieri della radiomobile hanno tratto in arresto i due. Per i militari, in concorso tra loro, dopo avere incontrato la vittima, con la scusa di acquistare dellla merce, armati di un martello da muratore, si sarebbero impossessati di un gruppo elettrogeno del valore di 500 euro, per poi fuggire su un’auto. Il commerciante era riuscito a scappare e a chiedere aiuto all’Arma. La pattuglia, era risucita a bloccare i due, che pare avessero occultato la refurtiva nella vegetazione. I militari evidenziano che da quanto sostenuto dalla tesi difensiva dei due, tale atto sarebbe scaturito a seguito di una truffa subita ai loro danni da un altro rivenditore campano. Scoperto l’inganno e credendo di trovarsi di fronte la stessa persona, avrebbero ritenuto opportuno impossessarsi dell'oggetto, (l.cu.)
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