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Falsi incidenti: denunciate 17 persone

Falsi incidenti: denunciate 17 persone

Scoperto un giro per truffare le compagnie assicuratrici: sono stati incassati indebitamente oltre centomila euro

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ARBATAX. “Operazione Cayenne”: gli uomini della tenenza della Guardia di finanza di Arbatax, comandata dal tenente Emidio Agrello, avrebbero scoperto un giro di falsi incidenti. L’Operazione, coordinata dalla Procura di Lanusei, vede 17 persone indagate per associazione a delinquere, frode assicurativa, falsa testimonianza e simulazione di reato. Sono stati passati al setaccio un centinaio tra incidenti ed atti vandalici. Diverse le compagnie assicurative truffate. Le fiamme gialle della tenenza di Arbatax, dopo complesse indagini, coordinate e dirette dalla Procura della Repubblica di Lanusei, hanno denunciato 17 persone che avrebbero messo in piedi un giro di falsi incidenti e danneggiamenti al fine di truffare diverse compagnie assicurative. La mente del gruppo, per l’accusa, sarebbe M.P. (indagato insieme alla moglie C.M. e al carrozziere S.S., anche per associazione per delinquere), il quale, coadiuvato di volta in volta da soggetti diversi, avrebbe inscenato diversi incidenti e danneggiamenti in realtà mai avvenuti. La predisposizione degli automezzi, di volta in volta coinvolti nei falsi incidenti, sarebbe avvenuta alcuni giorni prima della denuncia dei sinistri, in una vecchia officina di proprietà di M.P. (sottoposta a sequestro) o in un locale in uso a S.S. Le indagini degli uomini della tenenza di Arbatax, guidati dal tenente Agrello, avrebbero permesso di acquisire elementi decisivi per dimostrare la falsità di numerosi tra incidenti e danneggiamenti (almeno 30), che avrebbero fruttato indebiti risarcimenti per circa 100mila euro. 00,00 euro. L’intervento della magistratura e delle famme gialle avrebbe permesso di bloccare ulteriori risarcimenti, per oltre 50mila euro. Tra gli automezzi che sarebbero stati utilizzati nelle truffe vi sono molte autovetture di lusso: Porsche Cayenne ( automezzo coinvolto in diversi tra incidenti e danneggiamenti, da qui il nome dell’Operazione), BMW serie 6, Mercedes, Volkswagen Touareg e Jaguar, il cui alto costo dei ricambi faceva lievitare considerevolmente l’importo dei risarcimenti. Le indagini, iniziarono nel 201. Per le fiamme gialle di Arbatax tutto sarebbe stato predisposto con dovizia di particolari, e le deformazioni delle carrozzerie risultavano compatibili con i sinistri denunciati. Poi venivano scattate le foto dei mezzi e si procedeva alla rimozione, infine si avviava la pratica di risarcimento. Su disposizione del magistrato titolare delle indagini, sono stati notificati agli indagati gli “Avvisi di conclusione delle indagini preliminari” che precedono la richiesta di rinvio a giudizio. (re.nu.)

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