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Pensionato aggredito da un cane nel parco

Pensionato aggredito da un cane nel parco

Il 60enne di Macomer, ferito a una mano, ha rischiato di perdere una falange Ricerche dei vigili per rintracciare il proprietario del maremmano

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MACOMER. È rimasto ferito alla mano per salvare il suo cagnolino dall’aggressione di un maremmano e ha rischiato di rimetterci una falange. Un pensionato di Macomer, C. S. di 60 anni, mentre ieri mattina passeggiava col suo cagnolino nel parco della pineta Albano, ha riportato ferite a causa dell’aggressione di un grosso cane di razza maremmana ed è stato soccorso da un’ambulanza della Croce Rossa che lo ha accompagnato in ospedale. Non ha riportato lesioni gravi, ma un morso subìto mentre tentava di allontanare il cane aggressore dal suo cagnolino gli ha quasi staccato una falange. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale, i quali hanno avviato subito le ricerche per rintracciare il maremmano e il proprietario. Il cane aggressore deve essere sottoposto a sequestro e osservazione sanitaria per un periodo di dieci giorni, durante i quali deve essere tenuto in isolamento e controllato per accertare eventuali variazioni di comportamento che possano far pensare a un caso di rabbia.

Il parco della pineta Albano, soprattutto nelle ore del mattino, è spesso meta di persone che portano i cani a passeggio. Non è la prima volta che accadano aggressioni tra animali, anche perché, anziché tenerli al guinzaglio, talvolta (per non dire spesso) i proprietari li lasciano liberi senza museruola. Quello di ieri, dunque, non è un episodio isolato. L’anno scorso un pitbull privo di museruola e senza guinzaglio aveva aggredito un cagnolino yorkshire di un ragazzo: nell’aggressione era rimasta ferita alla mano una ragazzina che aveva tentato di mettere in salvo il cagnolino dell’amico. C’è un’ordinanza del sindaco che impone di accompagnare i cani al guinzaglio e muniti di museruola, ma viene puntualmente ignorata. Il problema non riguarda solo la pineta Albano.

Cani liberi circolano dovunque e assumono spesso atteggiamenti aggressivi verso le persone. «A questo punto sarà inevitabile una stretta nei controlli per far scattare le sanzioni nei confronti dei trasgressori – dice l’assessore Giovanni Lai –. Tutti amiamo gli animali, ma nel tenerli bisogna rispettare le regole, stando attenti che non causino danni o lesioni». (t.g.t.)

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