La Nuova Sardegna

Nuoro

A Fonni cresce l’attesa per il Palio dei comuni

di Giovanni Melis
A Fonni cresce l’attesa per il Palio dei comuni

Sabato la tradizionale corsa ippica che quest’anno giunge alla 32esima edizione Domani e dopo il carnevale tradizionale aperto da maschere di tutto il mondo

2 MINUTI DI LETTURA





FONNI. Prima la grande manifestazione sul carnevale tradizionale. E a seguire il Palio dei comuni, massima competizione ippica nell'isola che ogni anno richiama migliaia di persone nel vallone di san Cristoforo. Questo il biglietto da visita della capitale economica della Barbagia di Ollolai che da domani a sabato vivrà il festival Identidades, organizzato dall'associazione Urthos e Buttudos, in collaborazione con la Federazione europea delle città del carnevale e il comune di Fonni: in piazza le maschere tipiche di mezzo mondo, dalla Colombia, al Messico, tornando nel vecchio continente e nella penisola. Grandi protagonisti ovviamente i padroni di casa: il sodalizio presieduto da Gian Battista Balloi festeggia il ventennale di attività e lo fa in grande stile: conferenza internazionale sul carnevale tradizionale e sfilate. Coinvolte le migliori maschere della Sardegna in un progetto che vuole essere un momento di sintesi sulla valorizzazione del carnevale di tutta l’isola. La domenica invece il Palio, quasi ventimila euro di premio e il prestigioso trofeo dei comuni che fa gola ai fantini isolani e non.

Così Fonni si prepara ad una autentica invasione di turisti. Impossibile trovare un posto in albergo, tanto che i turisti stanno prenotando anche nei centri limitrofi e persino nella vicina nuoro. Le organizzazioni lavorano febbrilmente per rifinire gli ultimi dettagli. Ieri si è riunita la commissione per il palio che ha visitato l'ippodromo di Santu Gristolu, tempio in cui cavalli e cavalieri provenienti dai comuni sardi e della penisola, con escursioni persino in Francia e Belgio, cercheranno di contendersi l'ambito premio. Dieci minuti gara che valgono tutto il prezzo del biglietto. Sabato ci sarà il sorteggio delle batterie, come da tradizione. E per la domenica si annuncia una nutrita presenza di comuni anche quest'anno, con diversi cavalli in grado di fare la differenza, alcuni dei quali in arrivo dalla Toscana. Fantini pro contro quelli del mondo delle campagne. Lo spirito del palio è sempre quello originario. Del resto piano vincente non si cambia. «Siamo alla 32 edizione – afferma il presidente Raffaele "Boele" Maloccu – che ha un solo fine: divertire il pubblico e puntare l'attenzione sull'ippica sarda, oltre che sulle nostre tradizioni equestri».

La Società ippica fonnese è fiduciosa sulla alta competitività della gara, alla quale sarà anche abbinato un simposio sull'allevamento della razza mezzo sangue ango arabo sarda.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative