Orosei, sequestro di cento ombrelloni a Sas Linnas Siccas
All’alba il blitz del Corpo forestale e della Guardia costiera. Guerra all’occupazione abusiva, la protesta dei turisti
OROSEI. Godersi il mare e prendere la tintarella a pochi metri dall’acqua, non deve diventare un lusso per pochi, soprattutto nelle piccole spiagge che diventano in pratica feudi privati per il vezzo di lasciare piazzati giorno e notte ombrelloni e sdraio come segnaposto.
I comfort balneari come prevede l’ordinanza della Regione, vanno rimossi al tramonto e se ciò non accade, provoca ovviamente rimostranze per l’occupazione abusiva che sono poi sfociate con le segnalazioni alle forze dell’ordine. Guardia costiera e Corpo Forestale della Caletta, ieri mattina prima dell’alba, hanno quindi effettuato un blitz nella spiaggia di Sas Linnas Siccas rimuovendo quasi cento pezzi tra ombrelloni, spiaggine e sdraio. «A qualsiasi ora del giorno non si trova un metro libero in spiaggia» dice un turista che trascorre qui le sue vacanze, ma il problema è che si marca il territorio lasciando posizionato l’ombrellone per tutta la notte impedendo quindi alla corretta fruizione della spiaggia a tutti. C’è qualcuno convinto che con la casa al mare ha affittato anche un tratto di arenile che è invece demaniale e quindi di tutti».
Alle cinque del mattino di ieri gli uomini della base navale della forestale e i colleghi della guardia costiera che avevano raccolto le segnalazioni di protesta, sono arrivati da La Caletta sino alla piccola spiaggia di Sas Linnas Siccas trovandola piena di attrezzatura da mare. Nel bliz, sono stati rinvenuti e rimossi una sessantina di ombrelloni e circa quaranta tra sdraio e lettini. Tutta l’attrezzatura è stata caricata su un furgone e poi depositata nella sede della Guardia Costiera a La Caletta a disposizione eventualmente dei proprietari che se vorranno rientrare in possesso della loro attrezzatura, dovranno mettere mano al portafoglio e pagare una sanzione di 200 euro. Nei prossimi giorni e soprattutto a cavallo di ferragosto, saranno eseguiti numerosi controlli lungo tutto il litorale per stroncare l’abitudine sempre diffusa di lasciare l’ombrellone in spiaggia dopo il tramonto.
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