Siniscola, il caso-acqua anima il Consiglio
SINISCOLA. «Sul sistema acqua, considerato che la Regione, Egas e Abbanoa non danno risposte alle problematiche sollevate da diversi anni si ritiene che a livelllo locale, occorre portare avanti una...
SINISCOLA. «Sul sistema acqua, considerato che la Regione, Egas e Abbanoa non danno risposte alle problematiche sollevate da diversi anni si ritiene che a livelllo locale, occorre portare avanti una politica chiara e definita, a prescindere dai coloro politici»: lo precisano i consiglieri di Identità e Rinnovamento, Antonio Bidoni e Franca Pau, che ritornano sulla questione del servizio idrico. I due consiglieri si dicono favorevoli ad un «necessario emungimento dalla conca di Locoli, previo approfondimento sul patrimonio nascosto nel cuore profondo delle nostre montagne calcaree». «La Regione – continua la nota dei consiglieri – ha documenti scientifici preliminari per potersi pronunciare favorevolmente sul finanziamento della sperimentazione di campo».
Il prelievo, per Bidoni e Pau, non innesca «nessun problema ambientale perché viene ripristinato con rapidità, anzi costituisce – aggiungono – un fattore di mitigazione delle ormai ricorrenti piene». L’affrancamento dal servizio offerto dalla diga di Torpè, «le cui acque hanno qualità scadente – dicono i consiglieri – potrebbe così essere definitivo per i rappresentanti di Identità e Rinnovamento che non vedrebbero risolutivo nemmeno l'approvigionamento dal megapotabilizzatore. Nel considerare positiva la posizione possibilista assunta dal sindaco Gianluigi Farris, l'imminente prossimo passo suggerito da Antonio Bidoni e Franca Pau sarebbe quello che lo stesso primo cittadino apra un confronto sul tema con Regione, Egas, Abbanoa e istanze popolari.
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