La Nuova Sardegna

Nuoro

I farmaci anti-cancro si preparano a Nuoro

di Stefania Vatieri

L’ospedale San Francesco inaugura la terza unità per confezionare i prodotti chemioterapici

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NUORO. L’ospedale San Francesco inaugura la terza Unità di preparazione dei farmaci chemioterapici della Sardegna. Realizzata con un investimento complessivo di 2 milioni e mezzo di euro, la nuova struttura è un gioiello d’avanguardia nel settore della preparazione delle chemioterapie per i malati di tumore. L'evoluta farmacia per la preparazione di farmaci antiblastici è stata presentata ieri mattina nel corso della cerimonia inaugurale dal commissario straordinario Mario Palermo, dal direttore sanitario e amministrativo Maria Carmela Dessì e Carmen Atzori e dal responsabile unico del procedimento Antonio Sale. «Un altro tassello si aggiunge all'eccellenza sanitaria nuorese — ha commentato Mario Palermo durante il taglio del nastro—. L’Ufa è un progetto partito nel 2008 che oggi trova compimento e che rinforza ulteriormente la mia convinzione che Nuoro meriti di continuare a far parte a pieno titolo, e con un suo peso non secondario, della sanità sarda che conta — aggiunge —. Una sanità sarda che con la nuova riforma dell'Azienda unica punta sempre più a ragionare per “reti”». Costruita utilizzando le più sofisticate tecnologie rivolte alla sicurezza del processo e alla garanzia di massima qualità e conservazione dei medicinali, l’Unità, chiamata anche “Camera bianca”, è in grado di predisporre terapie personalizzate per i pazienti assistiti internamente ma anche per quelli degli altri ospedali dell'Asl nuorese.

«Un fiore all'occhiello – l'ha definita il direttore della farmacia ospedaliera Basilio Pintore —, una delle più evolute strutture in Italia, dove attualmente sono presenti una decina di Unità — prosegue il direttore —. Sono locali moderni studiati secondo linee specifiche in un ambiente ad atmosfera controllata in cui vengono regolati sia la pressione, sia l’inquinamento particellare e dotato di due cappe a flusso laminare» sottolinea Pintore. L’Ufa comprende una camera completamente protetta, secondo un rigido protocollo per l’ingresso e l’operatività del personale. Tale ambiente assicura la qualità del processo terapeutico, garantendo un prodotto sicuro ed efficace per il paziente, contribuendo così a ridurre il rischio di errori, che in questo ambito potrebbero essere letali. L’Unità è stata realizzata con il contributo di Baxter Italia, che si è aggiudicata la fornitura in service delle materie prime per la manipolazione degli antiblastici .

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