Aree per i camper: i titolari chiedono il rinvio dello sfratto
Tortolì, pronti i ricorsi: «Contesteremo l’abuso d’ufficio» Centinaia di turisti rischiano di trovarsi sulla strada
Aree camper da sgombrare, dopo l’ordinanza del Comune di venerdì 5, entro le 24 odierne: due titolari delle tre aree, con una lettera, chiedono al sindaco Massimo Cannas «una proroga dei tempi di adempimento circa le stesse ordinanze relativa alla cessazione di attività di campeggio abusivo nelle aree attrezzate ubicate a Cea». La richiesta non è stata firmata dal titolare della terza area destinataria dell’ordinanza, che si trova a Orrì.
Sirio Meloni e Gianfranco Lecca, titolari delle aree attrezzate Baia Cea e Rocce rosse, in riferimento all’azione amministrativa relativa all’ordinanza di cui all’oggetto, ritengono di non aver violato alcuna norma amministrativa nell’esercizio delle proprie attività economiche come invece imputato: «In quanto l’attività in essere rispetta le direttive emanate dal consiglio regionale con la legge numero 8/2015 (Requisiti per esercizio di aree attrezzate). Le stesse attività sono state assentite anteriormente all’entrata in vigore delle norme sul Ppr. E pertanto non possono subire retroattivamente le limitazioni da questo conseguenti. Che tale interpretazione ci è confortata dal parere di esperti amministrativisti che abbiamo prodotto al Comune nell’anno passato, proprio come momento condiviso di approfondimento giuridico della stessa problematica». Ed evidenziano: «La norma sulla base della quale ci viene imposta la chiusura dell’attività non è più in essere (articolo 86 comma 1° del Tulps numero 773/31), in quanto sostituita dall’articolo 19 del Dpr 24/07/1977 numero 616, che toglie al questore la facoltà di emettere autorizzazioni amministrative per metterle in capo al sindaco. Contesteremo per via giudiziaria l’abuso di potere che l’Ufficio ha realizzato ricorrendo a strumenti giuridici palesemente, a nostro avviso, infondati». Lecca e Meloni chiedono ancora: «Pur eseguendo l’ordinanza che ci è stata, a nostro avviso, ingiustamente irrogata, si chiede di poter disporre di un congruo lasso di tempo per poter evacuare i camperisti ospitati presso le nostre strutture, e ciò per motivi superiori di ordine pubblico. Facciamo presente che siamo ad una settimana da ferragosto, e pertanto con l’oggettiva impossibilità di trovare qualsivoglia tipo di altra collocazione per gli ospiti che dovranno essere allontanati.Rimettere sulle strade centinaia di famiglie importa gravi disagi a quanti hanno scelto Tortoli come loro luogo di vacanza».
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