Inceneritore, interrogazione Fi «Pigliaru ora faccia chiarezza»
MACOMER. «Pigliaru faccia chiarezza e dica se intende rispettare o impugnare la sentenza del Tar Sardegna, che ha ritenuto illegittimo il procedimento anche per l'assenza di un piano regionale, e...
MACOMER. «Pigliaru faccia chiarezza e dica se intende rispettare o impugnare la sentenza del Tar Sardegna, che ha ritenuto illegittimo il procedimento anche per l'assenza di un piano regionale, e attuare la volontà del consiglio regionale espressa nell'ordine del giorno votato a maggio, che subordinava ogni scelta su Tossilo all'adozione del piano generale dei rifiuti e a un'indagine epidemiologica nel territorio del Marghine». A parlare è il vice capogruppo di Forza Italia Marco Tedde intervenendo su Tossilo, a seguito della notizia che il Piano per la Sardegna, firmato a Sassari dal presidente del Consiglio Matteo Renzi e il governatore Pigliaru, prevede un finanziamento di 38 milioni di euro per il completamento dell'inceneritore. Relativamente a quell’impianto, lo scorso mese di luglio, il Tar della Sardegna, pronunciandosi sui ricorsi proposti dalle associazioni “Non bruciamoci il futuro”, “Zero Waste Sardegna” e dall’Unione dei Comuni della Barbagia, che avevano impugnato le autorizzazioni ambientali e il Via (Valutazione impatto ambientale) rilasciate da Regione e Provincia di Nuoro, aveva accolto il rilievo principale che evidenziava una “palese e marcata violazione del Piano regionale per i rifiuti”, secondo il quale l’impianto di Tossilo deve rimanere in vita, e smaltire anche i rifiuti del nord Sardegna, fino a quando non entrerà in funzione quello di Fiumesanto. Ma i giudici amministrativi avevano ravvisato una grave criticità anche nella procedura di infrazione avviata contro la Regione per non aver provveduto alla revisione, nei tempi previsti dal Piano regionale dei rifiuti, cioè dopo sei anni dalla sua emanazione. «Sarebbe veramente scandaloso – denuncia l'ex sindaco di Alghero – se Pigliaru non intendesse rispettare il giudizio dei giudici amministrativi, la volontà della massima assemblea regionale e quella popolare espressa da tutto il territorio. E questo in un quadro in cui le direttive europee in materia si orientano verso la cessazione dell’incenerimento dei rifiuti entro il 2020. Siamo, peraltro, molto preoccupati per i dati della Asl che certificano una straordinaria ed anomala diffusione di patologie tumorali nella zona dell’inceneritore. Affinché Pigliaru renda note immediatamente le intenzioni della giunta regionale – sottolinea ancora Tedde – ho depositato un’interrogazione urgente, che ha come obbiettivo quello di costringere il Governo dell'isola a dire ai sardi se e come intende rispettare la sentenza del Tar e l'ordine del giorno del Consiglio regionale. Durante la seduta del Consiglio regionale che ha approvato l'ordine del giorno su Tossilo, l’assessore dell’Ambiente Donatella Spano dichiarò che non è prerogativa della giunta né del Consiglio intervenire sui procedimenti amministrativi in corso».
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