Radioterapia d’eccellenza per la cura dei tumori
Pigliaru inaugura un nuovo macchinario nell’ospedale San Francesco Al taglio del nastro erano presenti il commissario Palermo e l’assessore Arru
NUORO. Si chiama Elekta Versa hd il prestigioso e unico super macchinario per la lotta contro i tumori inaugurato ieri dal presidente della Regione Francesco Pigliaru e dall’assessore alla Sanità Luigi Arru nel reparto di Radioterapia dell’ospedale San Francesco. Un acceleratore lineare di ultima generazione acquistato dalla Regione grazie ai fondi europei Por fesr per un importo complessivo di 3 milioni di euro, che permetterà di effettuare trattamenti di radioterapia personalizzati e di eccellenza per ogni tipo di tumore. L’installazione è stata completata una decina di giorni fa, adesso sono iniziate le valutazioni dosimetriche, per tarare il flusso di radiazioni e secondo le previsioni del primario della radioterapia, Salvatrice Campoccia, entro fine anno il nuovo macchinario entrerà in funzione. «Il primo obiettivo riguarda la riduzione delle liste di attesa, per cui i malati di cancro sono costretti ad aspettare anche 2-3 mesi per iniziare la radioterapia o sono costretti a rivolgersi altrove – ha commentato il presidente Francesco Pigliaru –. Vogliamo combattere l’effetto migratorio e offrire a tutti la possibilità di cure all’avanguardia in tempi accettabili». Il nuovo acceleratore rappresenta quindi l’ennesimo tassello per la realizzazione di un importante polo regionale della radioterapia, che attraverso il compimento della Asl unica permetterà a tutti i sardi di accedere alle cure in tempi brevi secondo una lista di attesa unica di radioterapia dove confluiranno le prenotazioni dell’intera isola.
«Questa è una bella giornata per la Sardegna – ha commentato l’assessore Arru nel corso della cerimonia inaugurale –. Un macchinario unico nell’isola che pone il San Francesco come ospedale d’avanguardia per la cura dei tumori, quindi – aggiunge e rincara Arru – nessuno vuole depotenziare niente. Questo è il secondo acceleratore che la giunta ha voluto acquistare con l’obiettivo di dimezzare le liste d’attesa e permettere a tutti i sardi di poter accedere a servizi di qualità e di eccellenza». Sono circa 600 i pazienti seguiti dal reparto di Radioterapia dell’ospedale San Francesco e 400 circa quelli in cura radioterapia. Ma centinaia di malati sono costretti a rivolgersi ad altre strutture per via di tempi di attesa che si protraggono a causa dell’elevato numero di richieste. Il nuovo acceleratore in sinergia con quello già in funzione dimezzerà drasticamente i tempi di accesso alle cure per i malati oncologici.
«Con grande orgoglio tengo a evidenziare il fatto che è passato un anno esatto dal momento in cui è stata bandita la gara e consegnato il macchinario. Un tempo record raggiunto grazie al lavoro serio e assiduo di molte persone – ha commentato Mario Palermo commissario straordinario dell’Asl nuorese –. Con questa apparecchiatura – aggiunge – si completano le acquisizioni tecnologiche del San Francesco. Un nuovo step che si aggiunge alla formazione del personale e alla riorganizzazione di tutti i settori della riabilitazione – sottolinea –. A cementare queste tre gambe c’è il tentativo di umanizzazione nell’approccio con il paziente».
La visita del presidente Pigliaru si è conclusa nella neonata Unità farmacologica antiblastica, meglio conosciuta come “Camera bianca”, inaugurata appena due giorni fa.
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