La Nuova Sardegna

Nuoro

Siniscola, 1300 bombole di Gpl sequestrate dalle Fiamme gialle

di Sergio Secci

Erano custodite all’interno di depositi abusivi, contestata la violazione delle norme antincendio Un potenziale di 16mila chili di gas. I titolari di due ditte denunciati: intervenuti anche i vigili del fuoco

2 MINUTI DI LETTURA





SINISCOLA. Oltre 16mila chilogrammi di gpl in bombole custoditi in violazione della normativa antincendio, sono stati messi sotto sequestro nei giorni scorsi da parte degli uomini della tenenza delle guardia di Finanza di Siniscola. Tre, le persone che sono state denunciate mentre sono in arrivo anche pesanti sanzioni per la violazione delle leggi in materia.

Le operazioni fanno seguito ai controlli avviati in tutta la giurisdizione dai finanzieri che hanno la loro sede a La Caletta nell’ambito dell’attività di contrasto alle frodi nel settore delle accise sui prodotti petroliferi. In due distinte operazioni messe a segno a Budoni e Siniscola, hanno effettuato il maxi sequestro di bombole di gas che si trovavano custodite all’interno di depositi abusivi privi delle norme di sicurezza e non dichiarati al fisco.

Ad aggravare le cose in almeno un caso, i finanzieri, hanno accertato che una grande quantità di bombole era stipata in un centro vacanziero ad alta vocazione turistica e letteralmente invaso in questi giorni da una gran folla di turisti.

Sono due le imprese individuate che detenevano bombole di gpl destinate alla rivendita al pubblico, in totale assenza delle prescritte autorizzazioni ed in particolare del certificato di prevenzione incendi, con elevato rischio quindi sia per gli abitanti che risiedono nelle abitazioni circostanti ma anche per gli stessi lavoratori costretti a prestare la loro opera privi delle più elementari norme di sicurezza. La guardia di Finanza che in questi giorni d’agosto, ha intensificato i controlli soprattutto nei centri della costa, ha disposto nei giorni scorsi dei servizi mirati alla verifica del possesso dei requisiti di sicurezza da parte dei rivenditori di bombole. In due casi, sono emerse delle pesanti irregolarità e attesa la pericolosità della situazione rilevata, i militari hanno proceduto al sequestro dei contenitori con un potenziale pari ad oltre sedicimila chili di cui circa seimila chili di prodotto contenuto in 400 bombole piene e quasi novecento bombole vuote per una capacità complessiva di accumulo pari ad altri 10mila chilogrammi.

Tutta l’attività, per garantire la tutela della pubblica incolumità, è stata svolta in collaborazione con il personale del comando dei vigili del fuoco di Nuoro, ciascuno per le proprie competenze.

I titolari delle due ditte al termine delle verifiche, sono stati denunciati a piede libero alla procura della Repubblica di Nuoro per violazione delle norme antincendio e delle disposizioni previste in materia di sicurezza e incolumità pubblica.

L’attività delle Fiamme Gialle proseguirà ora per i risvolti di natura fiscale emersi nel corso dei controlli e che potrebbero portare a pesanti sanzioni amministrative.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative