Tre giorni dedicati ai balli tradizionali
NUORO. Il gruppo musicale Ballade Ballade Bois, in collaborazione con l'associazione culturale "Nugoresas" e Su Sonette di Burgos, organizza "Dantzas", una manifestazione di tre giorni dedicata ai...
NUORO. Il gruppo musicale Ballade Ballade Bois, in collaborazione con l'associazione culturale "Nugoresas" e Su Sonette di Burgos, organizza "Dantzas", una manifestazione di tre giorni dedicata ai balli tradizionali d'Europa. L'evento si svolgerà il 17 agosto a Lodine, il 19 a Irgoli per poi concludersi sabato 20 a Nuoro nella cornice di Piazza Satta. Il gruppo Ballade Ballade Bois composto da Carlo Boeddu all'organetto, Carlo Crisponi alla voce, Fabio Calzia alla chitarra, Giamichele Lai alla voce e alla trunfa e Giuseppe Cillara alle percussioni, da diversi anni porta in giro per l'Europa le danze tradizionali dell'isola nei Festival del cosiddetto "Bal Folk". Ispirati da queste nuova maniera di intendere le musiche tradizionali, in cui il pubblico è pienamente protagonista attraverso la danza, si è deciso di organizzare una manifestazione simile al centro dell'Isola, affiancando ai concerti serali un momento di didattica della danza nel pomeriggio. Ospiti del Festival saranno la Cogar Céili Band di Galway, un trio di musicisti Irlandesi di cultura gaelica che illustreranno la musica dell'isola verde anche attraverso la didattica delle danze celtiche. Assieme a loro ci sarà la Banda Brisca, un gruppo del Nord Italia ormai attivo da più di 20 anni nella riproposta delle danze dell'area delle Quattro Province e nella diffusione delle musiche francesi. A coronare la manifestazione vi è la gradita presenza di Silvio Peron, storico organettista didatta e ricercatore di Robilante, specializzato nelle danze delle valli del cuneese, retaggio della cultura occitana.
Così Barbara Bussa dell’associazione Nugoresas: «Finalmente anche in Sardegna abbiamo la possibilità di organizzare un Festival in cui il pubblico viene pienamente coinvolto. Sabato 20 agosto alle 15 organizzeremo uno stage di danza al Monte Ortobene in modo da far conoscere anche al pubblico nuorese o a chiunque voglia partecipare le danze della nostra isola messe a confronto con i modi di danzare di altre parti d'Europa. Perché siamo sempre più consapevoli che attraverso la danza la gente possa stare bene assieme, divertirsi e imparare il rispetto delle altre culture».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
