La Nuova Sardegna

Nuoro

Voli low cost, Bolotana chiede soluzioni

di Federico Sedda
Voli low cost, Bolotana chiede soluzioni

Documento del consiglio comunale per sollecitare interventi immediati sia ad Alghero sia a Cagliari

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BOLOTANA. Anche il comune di Bolotana si unisce al coro dei numerosi altri comuni della Sardegna e delle associazioni sociali e imprenditoriali che, alla luce della crisi che ha colpito il settore dei trasporti aerei nell’isola, sollecitano il rilancio degli aeroporti di Alghero e Cagliari e, in particolare, dello scalo catalano colpito dalla cancellazione dei voli di Ryanair. Lo fa con un ordine del giorno fatto proprio dal consiglio comunale nel quale si sintetizza l’importanza dei trasporti per un'isola quale la Sardegna e si mette in luce la crisi che ha colpito le società di gestione aeroportuali e le gravi ripercussioni sul traffico dei passeggeri provocate della cancellazione dei voli low cost.

«Negli ultimi anni – si legge nel documento – a causa di una serie di scelte poco chiare dai risultati nefasti, si stanno vanificando gli sforzi e gli investimenti pubblici e privati fatti finora nel settore del trasporto aereo. Al momento si possono scorgere le prime ripercussioni negative nel caso dell'aeroporto di Alghero, ma contraccolpi importanti potranno facilmente interessare anche l’aeroporto di Cagliari, già alle prese con la riduzione del traffico passeggeri». Il consiglio comunale di Bolotana ricorda, nel documento, che «una delle leve fondamentali per lo sviluppo turistico e per l’attenuazione degli effetti negativi dell’insularità è indubbiamente il sistema dei trasporti che si regge su due soggetti indipendenti, ma complementari tra di loro: le società di gestione aeroportuali e il sistema dei vettori aerei».

La risposta più adeguata alle esigenze del trasporto e, in particolare, di quello turistico, è venuta dai voli low cost.

«Questo sistema iniziato alla fine degli anni Novanta – si sottolinea nell’ordine del giorno del consiglio comunale – forniva una risposta equilibrata alle esigenze turistiche e di mobilità dei residenti con ricadute positive sul territorio. Ora, però, tutto questo rischia di essere vanificato soprattutto nell'aeroporto di Alghero che vive una situazione di stallo pericolosissima con gravi ripercussioni su tutto il centro e in nord Sardegna».

Da qui la richiesta «di iniziative tempestive e di grande respiro indispensabili per invertire la rotta, coinvolgendo i soggetti territoriali che devono ritornare a essere co-protagonisti delle politiche delle società di gestione».

Il documento del consiglio comunale si conclude con la richiesta di un intervento della giunta regionale per avviare le procedure per l’adozione del piano regionale dei trasporti, sollecitando un incontro con il ministro dei Trasporti al quale dovranno partecipare anche i sindaci.

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