Gatta uccisa, l’Enpa parte civile
Budoni, l’associazione si costituirà parte lesa durante il processo contro il giovane di Tamarispa
BUDONI. «Massima severità e una condanna esemplare per chi si è macchiato di un atto inqualificabile».
L’ente nazionale per la protezione animali si costituirà parte civile nel processo contro il giovane di Tamarispa che è indagato dai carabinieri di Budoni per avere prima sparato con la carabina ad una gatto e averlo poi ripetutamente colpito con il calcio dell'arma causandogli ferite mortali.
«Si tratta di un fatto di una crudeltà agghiacciante che merita di essere punito con la massima severità possibile – dice la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi che annuncia una iniziativa legale dell'associazione contro il presunto colpevole – Purtroppo, per gli animali d'affezione questa è l'ennesima estate di sangue. Nell'eventualità di un processo e di una condanna, il 28enne dovrebbe essere punito con il massimo della pena, senza attenuanti».
«Dobbiamo lanciare un messaggio forte e inequivocabile – aggiunge – la crudeltà contro gli animali deve essere estirpata dal nostro Paese. Nel chiedere ad autorità e istituzioni la massima vigilanza per prevenire e reprimere situazioni di violenza contro gli animali, l'Enpa ringrazia l'arma dei carabinieri per il tempestivo intervento».
Sconcerto per l’accaduto, è stato espresso anche da Maria Paola Boneddu dell’Enpa di Nuoro che annuncia che l’associazione, si costituirà parte civile. Avvisati da un turista che aveva assistito atterrito alla scena, i carabinieri, hanno rinvenuto il gattino ancora agonizzante, e grazie all’interessamento del comune, lo hanno trasportato in una clinica veterinaria per un operazione d’urgenza che però non è riuscita.
La perquisizione nell’abitazione di Tamarispa, aveva permesso di ritrovare la carabina usata per il cruento tiro a segno, una balestra e munizioni. Il giovane inchiodato dalla testimonianza e dalle immediate indagini dei militari, è stato accusato dell’ uccisione di animali e dovrà rispondere anche di detenzione abusiva di armi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
