La Nuova Sardegna

Nuoro

La Città in Comune: «Accordo per la Rsa passo straordinario»

Il movimento politico esulta dopo 12 anni di attesa «L’esigenza di avere una struttura del genere è evidente»

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NUORO. «È un passo di straordinaria importanza che segna la fine di un percorso di proposta incessante che, La Città in Comune, ha suggerito alle amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi 12 anni». La segreteria politica del movimento esulta così come esultano «Nuoro e il suo territorio», si legge in una nota. La notizia dell’accordo siglato tra Comune e Asl per la realizzazione di una Rsa (residenza sanitaria assistenziale) è infatti una delle più attese da decenni. «Non ci importa chi nel passato ha tergiversato, dilatato i tempi, ostacolato, avversato, la dotazione di una Rsa. «Aver contribuito a determinare questo traguardo, costituisce per il nostro movimento motivo di orgoglio, soddisfazione e commozione, sentimenti che si riscontrano quando si è certi di aver combattuto la “battaglia giusta”». «L’esigenza di dotare Nuoro e il suo territorio di una Rsa ha raggiunto, valutati anche i bisogni numerici, l’assoluta fattibilità: l’interesse pubblico non è più procrastinabile» sostiene La Città in Comune, cifre alla mano. «Abbiamo analizzato gli ultimi dati ufficiali forniti dalla direzione generale della Asl ed in particolare il numero e la tipologia di pazienti che hanno avuto, e hanno, necessità di essere ricoverati e assistiti presso strutture idonee, qualificate e riconosciute come Rsa, presidio inesistente a Nuoro». I pazienti (e i loro familiari) di Nuoro e del Nuorese, ora come ora sono costretti a fare riferimento a strutture come quelle di Milis e Padru.

«Il disagio patito dalle famiglie dei pazienti, e ovviamente dagli stessi, sul piano del conforto psicologico e logistico da affrontare è evidente, necessita certamente di adeguata ed urgente soluzione». «L’affetto e il conforto della famiglia, alleggeriscono le tensioni e alleviano chi è affetto da grave patologia, rappresentano anche elementi insostituibili di ristoro nella delicatezza di situazioni e per il dovuto elementare rispetto dei diritti riconosciuti da una società e da un vivere civile appropriato». Neppure il recente avvio dei lavori di costruzione della Rsa di Macomer intacca la necessità di dotare Nuoro di una struttura del genere, visto il bacino di utenza. «I dati presentati, mettono in risalto una volta di più il pluriennale impegno del nostro Movimento su questa tematica – sottolinea ancora la segreteria della Città in Comune –, considerato anche l’innalzamento della spesa sanitaria che questa tipologia di utenza determina qualora fosse assistita in strutture non idonee. Non sfugga neppure l’importanza conseguente alla creazione di posti di lavoro in una terra povera che certamente abbisogna di tale prospettiva in tempi certi e rapidi».

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