Il Psd’Az sul caso Tossilo: il revamping è illegittimo
Il consigliere regionale Angelo Carta va all’attacco sul nuovo inceneritore «La giunta Pigliaru deve prendere atto della sentenza del Consiglio di Stato»
MACOMER. «La Giunta deve dare immediatamente attuazione alla sentenza del Tar Sardegna e desistere da qualunque insano proposito di ricorrere al Consiglio di Stato ai fini dell’annullamento della suddetta sentenza». A parlare è il consigliere regionale del Psd’az Angelo Carta, l’oggetto è il futuro dell’impianto di termovalorizzazione per i rifiuti urbani di Tossilo. E lo fa con una nota dai toni perentori, in cui senza mezzi termini chiede alla Giunta di «desistere immediatamente da qualunque insensato proposito di potenziare l’impianto di Tossilo». La paura è che l’operazione di revamping (termine inglese che indica gli interventi di ristrutturazione degli impianti industriali finalizzati all’allungamento della vita utile all’interno del processo produttivo) preveda invece un potenziamento dell’impianto, sviando quella che era la volontà del programmatore regionale che aveva concepito la sopravvivenza di Tossilo al solo fine di consentire l’espletamento di funzioni temporanee e non la creazione di un terzo polo di smaltimento dei rifiuti.
«Non è bastata la sentenza del Tar Sardegna a far desistere la Giunta regionale dall’investire sul potenziamento dell’impianto di Tossilo», scrive Carta scagliandosi contro il recente Patto per lo sviluppo della Regione Sardegna, firmato a Sassari dal governatore Pigliaru e dal presidente del Consiglio Matteo Renzi, che prevede una somma di oltre 2 miliardi e mezzo di euro da investire in azioni atte a superare gli svantaggi dell’insularità. A far preoccupare l’esponente sardista è la presenza, tra le varie voci incluse nell’allegato “Scheda interventi”, del «revamping del termovalorizzatore per rifiuti urbani di Macomer», in cui si parla di “Completamento intervento” dell’impianto. Da qui la mozione con la quale il Consigliere sardista pretende l’impegno del presidente Pigliaru e della Giunta regionale affinché venga richiesto al Governo nazionale l’immediato stralcio di qualunque riferimento, anche indiretto, dal documento e dai suoi allegati la voce riferita ad un eventuale revamping di Tossilo. Carta chiede anche che «gli importi vengano comunque mantenuti per la Sardegna e destinati alla creazione di nuove attività lavorative nelle zone interne dell’Isola e nei piccoli centri maggiormente colpiti dallo spopolamento, nonché per il reimpiego dei lavoratori attualmente impegnati presso gli impianti di termovalorizzazione e termodistruzione dei rifiuti, in altre attività economiche legate ai centri di riciclo già esistenti ed attivi nel territorio regionale o in settori analoghi o ancora, in carenza di posti disponibili, in comparti che verranno individuati» .
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