Festival della Resilienza via ai laboratori con i giovani
MACOMER. Piatto forte del Festival della Resilienza che ha preso il via ieri a Macomer sono i laboratori attraverso i quali chi partecipa è coinvolto in forma diretta nelle attività attraverso le...
MACOMER. Piatto forte del Festival della Resilienza che ha preso il via ieri a Macomer sono i laboratori attraverso i quali chi partecipa è coinvolto in forma diretta nelle attività attraverso le quali si fa esperienza dei problemi e dei temi che il Festival propone con il dibattito. Per partecipare ai laboratori, che sono a numero chiuso, è necessario iscriversi ed è richiesta una piccola contribuzione per coprire i costi di organizzazione. Il primo, curato da Carlo Infante, fondatore di Urban Experience, si è svolto ieri.
Sui temi della comunicazione ne sono previsti altri due, uno il 30 agosto su «Il giornalismo partecipativo» curato da Antonio Cilli fondatore di Città.net, e un altro il 31 agosto su «La fotografia come strumento narrativo» a cura di Alfredo Macchi, fotografo e inviato di guerra di Mediaset, e dal fotoreporter Vincenzo Sassu. I laboratori di comunicazione digitale per il turismo sono invece curati da Fare Digital Media, un’azienda di Cagliari che elabora strategie e progetti di comunicazione digitale per piccole e medie imprese del turismo e destinazioni turistiche. I laboratori artistici si occuperanno di musica danza e teatro. Di grande interesse i laboratori di innovazione sociale e imprenditoriale che tratteranno degli strumenti partecipativi per lavorare on line, di valorizzazione del territorio e di progetti sostenibili e di innovazione dei modelli di business. (t.g.t.)
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