Assalto alle Poste: 70mila euro di bottino
Talana, il direttore dell’ufficio Luigi Rossi è stato legato e solo dopo due ore è riuscito a dare l’allarme
TALANA. Rapinatori scatenati ieri pomeriggio: oltre che a Tortolì sono entrati in azione anche a 28 chilometri di distanza, a Talana, portando via, poco dopo le 14, circa 70mila euro dall’ufficio postale del paese montano del nord Ogliastra, che si trova nel corso del paese, la via Vittorio Emanuele. lAnche in questo caso i rapinatori hanno legato mani e piedi il direttore dello stesso ufficio, Luigi Rossi, di 46 anni. L’uomo è riuscito a liberarsi solo dopo due ore: alle 16 ha urlato più volte dall’interno, e un passante, sentendolo, è accorso in suo aiuto, dando l’allarme ai carabinieri. Sono subito scattate le indagini, guidate dal capitano Caludio Paparella, comandante della compagnia di Lanusei. A quanto si appreso, mentre era in corso un vero e proprio temporale, intorno alle 14 due malviventi, con il viso travisato e armati di pistola, hanno atteso che il direttore dell’ufficio postale, come avviene sempre, chiudesse i locali. Una volta all’esterno, Rossi si è trovato di due che, sotto la minaccia delle armi, lo hanno costretto a ripartire e tornare all’interno con loro. Gli hanno subito intimato di aprire la cassaforte a tempo, al cui interno vi erano circa 70mila euro, che sarebbero serviti, da quest’oggi, a pagare le pensioni. Hanno atteso che la cassaforte si aprisse e hanno sistemato il contante in due capienti borsoni. Hanno quindi legato il direttore alle mani e ai piedi e lo hanno richiuso in una stanza, pare nel bagno. Agevolati anche dal fatto che a causa del forte temporale in corso in giro non vi era nessuno, i due rapinatori sono poi scappati con il bottino per le vie del paese. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Lanusei, che ora stanno dando la caccia ai banditi. Le forze dell’ordine stanno valutando il tutto, ma non si dovrebbe trattare della stessa banda che ha agito, proprio dopo le 16 nel parcheggio sotterraneo multipiano del viale monsignor Virgilio, in pieno centro a Tortolì.
Il sindaco di Talana, Franco Tegas, non appena saputo dell’assalto all’ufficio postale del paese, ha espresso forte solidarietà al direttore Luigi Rossi: «È una persona capace e gentile con tutti. Un grande lavoratore, che da solo manda avanti l’ufficio postale. A nome di tutta la comunità talanese condanno con forza questo atto criminoso. Ci auguriamo che Rossi possa tornare subito al lavoro». Il primo cittadino ha proseguito: «L’ufficio di Poste italiane è uno dei pochi servizi che ancora resta in un piccolo centro montano qual è Talana. E tutti, nessuno escluso, dobbiamo adoperarci per salvaguardarlo, puntando a tenercelo ben stretto». (la.cu.)
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