La Nuova Sardegna

Nuoro

Colpo ai parcheggi: 21mila euro in monete

di Lamberto Cugudda
Colpo ai parcheggi: 21mila euro in monete

Tortolì, malviventi in fuga con un furgone Fiorino dopo aver legato, mani e piedi, il gestore del servizio Matteo Piludu

3 MINUTI DI LETTURA





di Lamberto Cugudda

TORTOLÌ

Rapina a mano armata, con bottino di circa 21mila euro (la gran parte in monete), e una persona legata mani e piedi, ieri intorno alle 16:10 a Tortolì, in pieno centro, nel parcheggio sotterraneo multipiano che si trova lato scuola elementare del viale monsignor Virgilio.

Un malvivente, ma un altro doveva essere a poca distanza a fare da palo, è poi scappato con il Fiorino (nel quale aveva posto le buste con le monete) della società che gestisce la struttura. Vi i si accede dalla via Baccasara, ed è in gestione alla Project Automation di Monza per nove anni, così come tutti gli altri parcheggi a pagamento della cittadina. Ieri intorno alle 16:10, il responsabile locale del servizio, Matteo Piludu, 35 anni, di Tortolì, che si trovava nel piccolo ufficio nel parcheggio sotterraneo si è improvvisamente trovato di fronte una persona con una cerata scura e cappuccio sollevato (a Tortolì pioveva), occhiali scuri, e armato di pistola. «Stavo tenendo la contabilità, quando è entrata questa persona, che mi ha puntato la pistola – ha detto a gli agenti del locale commissariato di Ps, poliziotti guidati dal – dirigente Riccardo Sognorelli – e subito dopo sono stato colpito il viso con il calcio dell’arma. E costretto a girarmi faccia a terra e legato con delle fascette di plastica a mani e piedi».

Il malvivente ben sapeva che, come avviene ogni ultimo giorno del mese, il responsabile locale della società monzese aveva effettuato il giro di tutte le colonnine in cui vengono poste le monete per avere il ticket che consente la sosta. E così, afferrate le chiavi della cassaforte, ha preso tutte le buste con le monete e altro contante, per un totale di circa 21mila euro, sistemandole nel furgone Fiorino della Project Automation spa (fornito di Gps) e partendo a tutto gas. Matteo Piludu ha proseguito: «Il bandito mi aveva stretto troppo forte le fascette nei polsi e mi pareva che il sangue non scorresse. Mi sono trascinato fuori dall’ufficio per qualche metro, legato mani e piedi. Mi pare che una persona mi abbia visto dall’alto ma non abbia risposto alle mie richieste di aiuto. Ma dopo poco, nella via Baccasara che costeggia il parcheggio, si è fermata un’autovettura con una famiglia di turisti di Torino. La donna, appena scesa, ha sentito le mie invocazioni». È poi arrivato anche il marito, ma nonostante Matteo Piludu chiedesse loro di liberarlo dalle fascette, hanno immediatamente richiesto l’intervento degli agenti di Ps, coordinati dal dirigente Riccardo Signorelli, che sono giunti nell’arco di due minuti.

Tutta la zona è stata subito battuta. Si stanno anche visionando le telecamere installate in diversi punti del grande parcheggio multipiano sotterraneo. Del Fiorino della società, fino a tarda sera non è stata trovata traccia.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative