La musica sacra protagonista a Galtellì
Da stasera sino a sabato Il Canto delle Pietre con l’utilizzo del prezioso organo settecentesco
Festival di Musica sacra da oggi al 4 settembre con Il Canto delle Pietre. " Si tratta di un festival musicale che ha lo scopo di offrire al pubblico il grande patrimonio delle musiche sacre e spirituali sarde ed europee dal Medioevo ai giorni nostri, valorizzando il patrimonio artistico di Galtellì,consentendo di abbinare l'aspetto spirituale a quello architettonico e musicale.
«Questo ciclo di concerti – spiegano gli organizzatori – ha adottato come nome il Canto delle Pietre, cogliendo il rapporto stretto fra i canti, i suoni che l'architettura crea e l'apporto che conferiscono alla liturgia. Chiese, autentici gioielli architettonici, che colpiscono ancora con un fascino e una spiritualità che non hanno riscontro in altre opere, pur splendide, dell'architettura religiosa e che rivestono un ruolo cruciale nel paesaggio sardo. Più che luoghi di culto sono simbolo di un'unione stretta fra cielo e terra, fra religiosità e storia, fra uomo e natura, fra lavoro quotidiano e preghiera. Queste chiese si pongono ancora oggi come riferimenti, tappe, soste nel nostro cammino».
La rassegna, che pone come obiettivo la valorizzazione del patrimonio architettonico di Galtellì e il prezioso organo settecentesco di scuola napoletana costruito dal celebre organaro Geronimo Baffi nel 1729, è promossa dal Comune di Galtelli, con la collaborazione di don Ruggero Bettarelli, parroco de l paese .
Tre gli appuntamenti in programma nel primo weekend del mese di settembre 2016; si comincia oggi alle 20,30 nella chiesa del S.S. Crocifisso con "Il soffio del vento" con il soprano Cristina De Pascale e l'organista Silvano Rodi. Secondo appuntamento domani dedicato al canto polifonico sardo profano eseguito dall'ensemble Sos cantores de Garteddi, con la partecipazione di Pietro Paolo Piredda alle launeddas.
Sabato 3 infine settembre "Vox organorum": in scena l’organista Silvano Rodi con un programma dedicato alla musica barocca sacra e in particolare alle laudi alla Madonna della tradizione sarda.
A chiudere un concerto del Coro polifonico Disizzos e sonos di Galtellì diretto da Don Antonio Mula, all'organo settecentesco Silvano Rodi, con un programma dedicato alla polifonia vocale sacra alternato da composizioni per organo. Un appuntamento da non perdere per gli appassionati di musica sacra in uno scenario di grande suggestione qual è l’antico centro storico di Galtellì.
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