La Nuova Sardegna

Nuoro

Assalto di turisti assetati di tradizione

di Bernardo Asproni
Assalto di turisti assetati di tradizione

È partita l’edizione 2016 di Cortes Apertas all’insegna degli antichi mestieri e di un mix di colori, musica e buona cucina

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BITTI. La scommessa di Cortes Apertas di Bitti, che ha inaugurato il circuito di Autunno in Barbagia 2016 dell’Aspen-Camera di Commercio di Nuoro, è partita sotto i migliori auspici. Le cortes hanno aperto alle 18, ma il segnale era nell’aria da diverse ore prima, da quando i primi visitatori, in particolare turisti italiani e stranieri, hanno visitato il centro storico, i musei, la mostra Bitterex, le chiese e le opportunità già pronte all’accoglienza. Altri, invece, hanno preferito recarsi al complesso nuragico di Romanzesu. Poi in tarda serata il flusso dei visitatori è andato in crescendo, a dimostrazione del fatto che le proposte del paese sono state gradite da subito e continueranno ad esserlo anche nei prossimi giorni.

Oggi e domani è atteso l’arrivo del gran pubblico che ha già caratterizzato le edizioni passate. Le condizioni ci sono tutte, sia a livello di offerta, sia a livello di ospitalità: c’è la consapevolezza che questa vetrina promozionale vada gestita al meglio. Un tocco importante è dato dalla proposta solidale presentata dal sindaco Giuseppe Ciccolini durante un’assemblea di espositori qualche giorno fa, ossia di organizzare in ogni postazione una raccolta di fondi a favore delle comunità colpite dal sisma. Insomma Cortes Apertas 2016 punta in alto. È una manifestazione all’insegna della tradizione e del sapere locale ma anche un evento che viaggia con un forte carico di contenuti culturali-storico-artistici-ambientali. Basti pensare al canto a tenore, che i gruppi di Bitti lo hanno reso famoso in tutto il mondo tanto da essere proclamato dall’Unesco “Patrimonio intangibile dell’ Umanità”.

Infatti Bitti può vantare il Museo del Canto a Tenore ma anche il Museo dell’arte Contadina e Pastorale, altra testimonianza di un’economia che ha fatto ricco e prospero il paese.

Numerosi anche i gruppi folk che con eleganza si proporranno ai visitatori con i ricchi costumi tradizionali indossati da donne dall’incantevole bellezza. Saranno loro a portare in scena rappresentazioni legate alla tradizione: S’Isposu e S’Attitu-rito funebre. Ma attrattive sono anche le mostre dei gioielli, Bittart, Menotrentuno, il cortometraggio “Sul film della memoria”. Spiccano le esposizioni artigianali: della ceramica, dell’intarsio del legno, della lavorazione del cuoio e del ferro battuto, e ovviamente, della tessitura.

A queste si affiancano i vari laboratori dell'agroalimentare (con dolci, salcicce, formaggi, pane carasatu, miele, vino ed altro) e i tanti punti ristoro pronti ad accogliere i visitatori. Ma a rendere ancora più affascinanti le cortes saranno le visite guidate al villaggio di Romanzeu, una delle più importanti testimonianze archeologiche in Sardegna (Info: Musei Multimediale Canto a tenore e Civiltà contadino pastorale: Coop Istelai 0784414314, 3333211346.Visite guidate Romanzesu,coop Istelai; escursioni, visite guidate e trekking coop ProTepilora 3336005553; Comune ufficio cultura 0784-418035, servcult.bitti@tiscali.it, www.comune.bitti.nu.it.

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