La Nuova Sardegna

Nuoro

Notte Bianca: due chilometri di eventi

di Valeria Gianoglio
Notte Bianca: due chilometri di eventi

Grande folla nelle vie del centro per l’edizione 2016 tra cultura, musica, spettacoli e gli ultimi affari con i saldi

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NUORO. Le danze, nel cuore di Nuoro, cominciano poco dopo le 20, quando all’altezza della stazione dei treni, a pochi metri dallo stadio Quadrivio, i nuoresi alla ricerca di un parcheggio fuori dalla zona off limits avvertono in maniera distinta il rumore delle prime chitarre pronte a esibirsi e il gracchiare dei microfoni. E da lì, e per le successive sei ore, fino alle due di notte o poco più, la Notte Bianca 2016 entra nel vivo. Quarantasei eventi distribuiti in due chilometri di percorso, da via Lamarmora a via Roma, passando per il corso Garibaldi e le zone limitrofe, che l’assessorato comunale alTurismo e commercio, guidato da Marcello Seddone, ha messo su insieme alle associazioni dei commercianti, al centro commerciale naturale del Corso, ai tanti locali, bar, hobbisti e persino musei del centro città. Pochi soldi a disposizione per tutti ma tanta voglia di offrire ai nuoresi una occasione diversa per uscire, stare in compagnia e divertirsi sino a notte fonda.

Sono circa le 20 di ieri, dunque, quando il sipario sull’evento si apre in modo ufficiale e sin dalle premesse si intuisce che richiamerà un pubblico consistente. In via Lamarmora, tra un piccolo palco e l’altro, cominciano a spuntare i banchetti dove i commercianti del centro propongono l’iniziativa ribattezzata “Lo sbaracco”. Mettono in vendita, in sostanza, tutta la merce rimasta invenduta dai saldi, e la offrono con sconti davvero imbattibili. «Cerchiamo di rifarci da un'annata complicata», ripetono in tanti mentre si affaccendano tra buste e sacchetti.

E così si prosegue tra un concerto, un momento di spettacolo, una sfida sportiva sotto le stelle, un concerto. In via Roma, al bar New Trittico c’è la cover band degli 883 a tenere banco, lungo tutto il corso ci sono diversi dj e complessi musicali. E in tutto il percorso è un vero tripudio di bancarelle dove gli hobbisti e la loro maestria propongono i loro oggetti fatti a mano. E poi ancora tanto sport, laboratori d’arte e trucco come quello che nella parte bassa del corso Garibaldi ha attirato tanti sguardi e tanta curiosità.

Il bilancio, i numeri reali delle presenze, gli eventuali affari per i commercianti e i baristi, si potranno fare solo oggi, a evento concluso. Sino a ieri, infatti, i pareri tra gli addetti ai lavori erano discordi: c’era chi parlava di meno presenze rispetto ad altri anni, e chi, invece, registrava che i nuoresi, nonostante i tempi difficili, non siano voluti comunque mancare all’evento realizzato grazie agli sforzi del Comune e all’impegno di diverse associazioni di commercianti.

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