Fiamme in Ostetricia, reparto evacuato
A causare il rogo un probabile corto circuito che si è innescato all’interno di un deposito usato per la biancheria
LANUSEI. Momenti di paura durante la notte di sabato nel reparto di Ostetricia dell’ospedale Nostra Signore della Mercede di Lanusei a causa di un principio di incendio, in un piccolo deposito adibito alla conservazione della biancheria.
Intorno a mezzanotte e mezza è scattato l’allarme attivato dal sistema di rilevazione dei fumi. Il personale sanitario armato di estintori, si attivato immediatamente per spegnere le fiamme che si sarebbero potute propagare velocemente a tutto il reparto. Le misure di sicurezza sono scattate subito e solo grazie all’intervento tempestivo degli operatori i danni sono stati limitati.
Ma, nonostante il piccolo incendio sia stato immediatamente domato, per evitare possibili disagi dovuti al fumo che intanto aveva invaso gli ambienti, gli operatori sanitari hanno ritenuto opportuno trasferire sei neonati e le loro mamme al primo piano, nei reparti di Pediatria e Chirurgia.
Ma già nella giornata di ieri, quelli per i quali non era ancora prevista la dimissione sono tornati nel reparto al termine delle verifiche eseguite dai vigili del fuoco.
«Come prevede la procedura, il personale del centralino ha contestualmente allertando i vigili del fuoco, la direzione sanitaria dell’ospedale e i responsabili del servizio aziendale di prevenzione e protezione Guido Sorcinelli, e della sicurezza antincendi Asl, Luca Crobu» ha fatto sapere ieri mattina con un comunicato l’Azienda sanitaria di Lanusei sottolineando che il sistema di allarme si è attivato immediatamente così come il sistema di compartimentazione che permette di isolare le altre parti del reparto impedendo così l’eventuale propagazione delle fiamme. «Il sistema di rilevazione dei fumi ha permesso l’intervento immediato del personale – ha chiarito inoltre Guido Sorcinelli, precisando che i vigili del fuoco si sono occupati della bonifica degli ambienti e della loro messa in sicurezza – la preparazione degli operatori ha permesso il trasferimento dei neonati e delle mamme in tutta tranquillità».
Le cause dell’incendio sono ancora in corso di accertamento ma l’ipotesi più accredita è quella di un corto circuito elettrico partito nello stesso deposito.
«Il sistema antincendio ha funzionato bene – ha commentato soddisfatto il commissario dell’azienda sanitaria di Lanusei, Grazia Cattina ricordando che – Il presidio è stato oggetto di un adeguamento strutturale alla normativa che è andato di pari passo con il completamento, nel 2016, dei percorsi formativi e di addestramento avviati da tempo in collaborazione con il comando provinciale dei vigili del fuoco di Nuoro e del distaccamento di Lanusei, che – ha aggiunto – hanno coinvolto i sanitari e i tecnici del presidio ospedaliero. Per l’Azienda sanitaria di tratta di un grande sforzo organizzativo che permette, tra l’altro di avere, per ogni turno di lavoro, personale preparato sulle procedure da attivare in questi casi, garantendo al meglio la gestione di eventuali emergenze».
«Il percorso – ha concluso il commissario Asl Grazia Cattina – è culminato a giugno con una esercitazione nel corso della quale è stato testato il funzionamento delle misure di esodo progressivo di pazienti e operatori che si è rivelata particolarmente efficace in questa occasione». (k.s.)
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