Rogo in una casa a Tortolì, cucina distrutta
Momenti di paura in vico Sabin, le fiamme partite da un forno elettrico in funzione. Nessun ferito
Fine settimana particolarmente intenso per i vigili del fuoco ogliastrini. Dopo l’intervento nel cuore della nella notte all’ospedale di Lanusei, ieri, poco prima dell’ora di pranzo, a Tortolì è scoppiato un incendio in un’abitazione in pieno centro abitato.
Erano da poco passate le 12 quando nella sede del distaccamento dei vigili del fuoco della cittadina è giunta la richiesta di aiuto: in vico Sabin da una casa usciva un’enorme nuvola di fumo.
Quando gli operatori sono giunti sul posto non hanno potuto fare tanto per limitare i danni agli arredi della cucina, in un attimo avvolti dalle fiamme. Hanno però evitato che la struttura muraria potesse rimanere compromessa dal rogo che, se non spento in tempo, avrebbe potuto interessare anche altri ambienti della casa.
L’incendio sembrerebbe aver avuto origine dal forno che in quel momento era in funzione per la preparazione del pranzo.
Per probabili cause legate al malfunzionamento dell’impianto elettrico le fiamme sono divampate all’improvviso avvolto i mobili in legno andati subito distrutti.
I vigili del fuoco del distaccamento di Tortolì hanno lavorato per qualche ora per spegnere le fiamme e ripristinare le condizioni di sicurezza con l’attività di bonifica.
Saranno loro a stabilire con esattezza, attraverso una perizia, le cause dell’incendio.
Invece, se la sono cavata con un grosso spavento gli abitanti della casa che dopo un primo e vano tentativo di spegnimento delle fiamme, sono usciti in strada in attesa che arrivassero i soccorsi.
Ora però dovranno fare i conti con la sistemazione della cucina completamente annerita dal fuoco e dal fumo acre che ieri ha invaso tutto il quartiere. (k.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google