Il rientro dei vigili del fuoco dai territori devastati
NUORO. Sono rientrati dopo un’esperienza durissima i vigili del fuoco nuoresi impegnati nelle operazioni di soccorso sui luoghi devastati dal terremoto. Salvatore “Bobore” Piredda, Fabiano Burrai e...
NUORO. Sono rientrati dopo un’esperienza durissima i vigili del fuoco nuoresi impegnati nelle operazioni di soccorso sui luoghi devastati dal terremoto.
Salvatore “Bobore” Piredda, Fabiano Burrai e Gian Franco Deiana, tutti vigili del fuodo operativi presso il Comando provinciale di Nuoro, componenti del nucleo specialistico del Saf ( Speleo, alpino fluviale) hanno lavorato per alcuni giorni ad Amatrice e in altri paesi del circondario devastati dalle scosse.
Hanno dato il cambio ai colleghi che stavano operando fin dai primi istanti seguiti al terremoto e anche loro sono stati soprattutto impegnati a svolgere un compito durissimo dal punto di vista umano, passando al setaccio le abitazioni distrutte dal sisma e recuperando i corpi che ancora si trovavano all’interno sepolti dalle macerie.
I tre vigili nuoresi, impegnati sul campo insieme ai colleghi Marcello Nesti, Roberto e Antonello Lombardi del comando provinciale di Sassari, durante la loro permanenza sono stati messi a dura prova perché numerose sono state le violente scosse di terremoto che hanno dovuto subire sul campo. E lo sciame sismico è proseguito per diversi giorni.
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