Posada, ecco come sarà la scuola del futuro
L’assessorato alla Cultura ha dato il via a un progetto condiviso con genitori, docenti e alunni
POSADA. È stato costituito a Posada il gruppo di lavoro Iscol@. L’iniziativa è dell’assessore comunale alla cultura Marco Ventroni. L’obiettivo è chiedere alla cittadinanza e agli stessi studenti suggerimenti per realizzare una scuola bella e innovativa. Sulla base delle proposte sarà poi elaborato il documento preliminare di progettazione. Il gruppo di lavoro sarà composto, oltre che dallo stesso Ventroni, da una maestra, un architetto e una pedagogista.
«Il documento sta prendendo vita sulla base delle esigenze del paese – spiega l’assessore –, delle sue caratteristiche e delle vocazioni socio culturali, ma non solo. Abbiamo in mente anche il progetto della nuova scuola, che vedrà le elementari e medie accorpate in un unico polo scolastico in via Peppino Mereu. Questo grazie ai desideri degli stessi scolari, che si sono espressi attraverso temi, disegni e pensieri. Gli studenti vogliono una scuola con classi moderne, laboratori e palestra e il processo di partecipazione sta continuando con l'idea del “Box Iscola” che si trova ora negli uffici del Comune, ma che verrà posto a breve anche all’interno delle aule scolastiche, per dare la possibilità di dare voce alle idee dei cittadini su quella che dovrà essere la nuova scuola di Posada. Questo è il primo esperimento di partecipazione attiva dei posadini ad un progetto di così grande importanza – conclude l’assessore – L’obiettivo è creare una scuola che diventi il centro del paese, aperta non solo ai bambini e ragazzi ma a tutta la cittadinanza». E proprio per parlare delle problematiche scolastiche, il gruppo Iscola ha organizzato nei prossimi giorni un incontro con tutte le maestre delle elementari e i docenti delle medie insieme al preside e al sindaco. Il prossimo incontro in programma sarà con i genitori. (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
